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Archivi categoria: le mie ricette

Crostata di mele e crema pasticcera

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Amici, condivido la mia crostata di mela, con crema pasticcera. Soffro di glicemia, ma ogni tanto faccio ugualmente, qualche peccatuccio di gola, solo ogni tanto … 🙂  non posso farci niente, sono troppo golosa. Buona giornata a tutti con un grande abbraccio. 🙂

Occorrente: pasta frolla, crema pasticcera, 3 mele golden tagliati a spicchi sottili.
La crostata è questa.
guarnita
ingredienti per la pasta frolla:
farina 350 gr.
zucchero 150 gr.
burro 150 gr. temperatura ambiente.
un pizzico di sale
uova 2 (oppure 3 tuorli)
buccia di limone grattugiata
una mezza bustina di lievito Bertolini

Ingredienti per la crema pasticcera
In mezzo litro di latte
cinque cucciai rasi di farina
cinque cucciai rasi di zucchero
un baccello di vainiglia

Preparazione pasta frolla
unire su una spianatoia tutti gli ingredienti, formare un panetto avvolgerlo in una pellicola trasparente e tenerlo in frigorifero per una mezz’ora.
in tanto preparo la crema pasticcera.
Per far si che non si formino grumi, un una pentola lavoro uova e zucchero poi aggiungo la farina e per ultimo il latte.
quando la crema si è addensata la lascio raffreddare. Intanto  imburro ed infarino, una tortiera per crostate di 22 cm circa.
Tiro con il matterello la sfoglia di pasta frolla.
tenendone un poco per fare delle strisce di decorazione.

pasta frolla

sfoglia di pasta frolla

fodero la tortiera e taglio la parte superflua.

disco di c.

disco di pasta frolla in tortiera

Preparo le mele  spicchi

mele

mele a spicchi

le dispongo in cerchio, sulla frolla

con mele

mele a spicchi

e gli verso sopra la crema pasticcera fredda.

con crema

crema e decoro a strisce

la inforno a 180° per 50 minuti circa.
spero di avervi fatto cosa gradita, io lo trovo favolosa!

Il mio soggiorno in basilicata

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Voglio rendervi partecipi del mio soggiorno in Basilicata nella settimana Santa
Vi allego una slide fotografica

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I Pani che vedete sul tavolo nella foto, sono  stati spezzettati tutti e condivisi, con tutti i partecipanti alla funzione religiosa, è stato molto bello!
auriello
Germogli di grano 

Si tratta di un dono ed un simbolo povero ed umile offerto dal sentimento religioso popolare sul sepolcro di Cristo. Ha un chiaro significato augurale: germogli di frumento, lenticchie ed altri legumi fatti crescere in casa, in un luogo buio (la morte), dentro un piatto con il fondo coperto di cotone o canapa grezza, la cui maturazione è fatta coincidere con il periodo della Settimana Santa (la Resurrezione)

Allego due ricette di un pane pasquale,  e falaguni  con erbette tipiche della basilicata

Cuzzupa
Per preparare la ricetta Pasquale delle Cuzzule della basilicata, dovrete procurarvi i seguenti ingredienti:
– 600 gr di farina bianca
– 15 gr di lievito di birra
– 100 gr di strutto
– 1 bicchierino di anice
– 1 limone
– 14 uova
Ora vi spiegherò dettagliatamente il procedimento per la corretta preparazione del  pane di Pasqua. Per iniziare dovrete realizzare un impasto con poca farina ed il lievito di birra disciolto in poca acqua calda, riporlo in un recipiente, coprirlo con un canovaccio umido e metterlo nel posto più caldo della vostra casa per farlo lievitare. Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, potrete continuare con la vostra ricetta. Disponete sul piano d’appoggio la farina a fontana ed incorporate l’impasto lievitato, 4 uova, l’anice, lo zucchero, un pizzico di sale e lo strutto ammorbidito ed iniziare ad impastare molto energicamente finchè non otterrete un panetto sodo, compatto, ma elastico. Ora dovrete scegliere la forma da dare alle vostre Cuzzule, potrete farle a forma di ciambella oppure dei panetti lunghi almeno 10 cm, ma in entrambi i casi dovrete avere lo spazio per incastrare in ogni Cuzzula un uovo crudo intero, completo di guscio. A questo punto dovrete posizionare le vostre Cuzzule in una teglia infarinata e farle lievitare per almeno un paio d’ore. Trascorso il tempo necessario non vi resta che infornare la teglia a 220 gradi per circa 2 ore ed il vostro Pane pasquale tipico Lucano sarà pronto.
DSC_2758pFalaguni  con erbette o bietole
INGREDIENTI per circa 10 falagoni:
impasto
500 gr di farina 00
2 uova
80 gr di strutto (sostituibili con altrettanti grammi di burro o di olio)
100 ml di acqua
1 pizzico di sale
1 uovo + un goccio di latte per spennellare
ripieno
400 gr di bietola
1 peperoncino fresco
olio evo qb
sale qb
1 spicchio di aglio

PROCEDIMENTO:
disporre la farina a fontana
porre al centro le uova, il sale e lo strutto ammorbidito
lavorare delicatamente con una forchetta in modo da mantenere intatti i bordi della fontana di farina
incorporare gradualmente anche l’acqua continuando ad amalgamare
impastare energicamente gli ingredienti fino ad ottenere un composto elastico
avvolgerlo con della pellicola da cucina e lasciarlo riposare
lavare e pulire la bietola eliminando dalle foglie le code più esterne e dure
asciugarla e tagliarla a listarelle
riporla in una ciotola e condirla con olio, sale e lo spicchio d’aglio schiacciato sotto il palmo della mano
mescolare e lasciare insaporire: in questa fase la verdura ridurrà notevolmente il suo volume e rilascerà dell’acqua
scolare la bietola e tenerla da parte
riprendere l’impasto
stederlo con un matterello fino ad avere una sfoglia spessa 2/3 mm
tagliare dei grossi cerchi (io li ricavo impiegando una ciotola con diametro 15 – 20 cm)
bucarne la superficie con una forchetta
distribuire alcuni cucchiai di verdura sulla metà di ogni cerchio facendo attenzione ad eliminare lo spicchio di aglio
tagliare a fettine sottili il peperoncino e sistemarne alcune parti sulla bietola in ogni falagone
ripassare con un filo di olio
ripiegare ogni cerchio a mezzaluna e sigillarne i bordi pizzicandoli verso l’interno
spennellare ogni calzone con l’uovo sbattuto insieme ad un goccio di latte
punzecchiare delicatamente la superficie di ogni falagone
infornare in forno statico preriscaldato a 180° per 15/20 minuti controllando la doratura
sfornare e coprire con un canovaccio: ogni calzone si sarà gonfiato durante la cottura e dovrà sgonfiarsi prima di esserte consumato.

Torta alla mia maniera

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Condivido la ricetta della “Torta a modo mio”.L’ho preparata in occasione dell’ultimo dell’anno.Ci hanno invitati degli amici e ognuno ha preparato qualcosa.Io ho pensato di fare questa torta perché avevo delle ciliegie del mio giardino in freezer.Secondo me non è male e oltretutto è facile da preparare e anche conveniente
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Ingredienti:Farina:
6 cucchiai,
Zucchero 6 cucchiai
Uova6
Latte 300 ml
Ciliegie 500 gr.
Colla di pesce 30 gr.
Buccia grattugiatodi 1 limone
Una manciata di amaretti sbriciolati grossolanamente
Per inzuppare il pan di spagna:Del Grand Marnier o del Sassolino1
essenza di vainiglia o bacello per la crema pasticciera
Per la decorazione: pavesini q.b.   

Per preparare il disco di pan di spagna: Uova: treFarina: Tre cucchiai Buccia di un limone grattugiato
Esecuzione:
Montate molto bene i tuorli con lo zucchero; il composto dovrà essere molto spumoso e ben montato.Poi montare le chiare a neve. Unire le chiare  con aggiunta di farina, il limone grattugiato nei tuorli montati precedentemente, avendo accortezza di amalgamarli dal basso verso l’alto. Versare il composto in una tortiera di circa 25 cm, imburrata e infarinata.Infornare a 180° per una quindicina di minuti.
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Per prerarare la crema pasticcera:Uova 3
Farina 3 cucchiai
Zucchero 3 cucchiai
1 essenza di vaniglia

Preparazione:
Fate riscaldare il latte con l’essenza di vaniglia senza farlo bollire.In un pentolino versare i tuorli d’uovo. Con lo zucchero e la farina lentamente aggiungete il latte, amalgamando molto bene, stando attenti che non si formino grumi.Ponete il recipiente sul fuoco e portate ad ebollizione rimescolando in continuazione.Fate cuocere per altre 2 o 3 minuti.Lasciate raffreddare e aggiungete la colla di pesce precedentemente ammollata in un po’ di acqua.
Sul disco di pan di spagna inzuppato col Grand Marnier mettete gli amaretti e la crema e ponetelo a raffreddare in frigorifero.
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Intanto snocciolate le ciliegie. Aggiungete un paio di cucchiaiate di zucchero e fatele un po’ addensare sul fuoco. Aggiungere l’altra metà di colla di pesce ammollata in precedenza e versarla sulla crema pasticcera raffreddata. Lasciate raffreddare il tutto in frigorifero per tre o quattro ore.DSC_0387Infine decorate a piacere (io ho usato dei pavesini).
 Spero di avervi fatto cosa gradita! Auguro a tutti una buona giornata. 

Zucchine sottolio

Questo è il periodo giusto per preparare le conserve fatte in casa, è una ricetta di mia nonna, che condivido volentieri con voi.

Zucchine sottolio

Usare zucchine grosse abbastanza dure.
Ingredienti:
Zucchina
Circa un litro di acqua
Mezzo litro di vino bianco
Un litro di aceto bianco
Menta, possibilmente secca (oppure origano)
Sale
Olio extravergine di oliva
Due o tre peperoncini a piacere
Tre o quattro spicchi di aglio

Zucchine sottolio

 

Lavare abbondantemente le zucchine, asciugarle con uno strofinaccio
Tagliarle a fettine sottili, metterle in un recipiente e salarle, lasciarle riposare per circa un oretta.

Zucchine affettate

Quando si sarà formata l’acquetta, li strizzate ma senza lavarli.
Intanto mettete la vostra pentola abbastanza capiente con acqua, vino, e aceto portate ad ebollizione.

DSC_0390DSC_0396
Versate le vostre zucchine nella pentola e come raggiungono il bollore, lasciatele cuocere per altri 2 mn non di più. Scolatele con lo scolapasta e fatele asciugare su un telo da cucina pulito Lasciate che le zucchine si raffreddino
Sbucciate gli spicchi di aglio e fateli a pezzettini
Ponete le zucchine in una ciotola e conditele con gli spicchi di aglio,origano e peperoncino.

Mescolate bene con le mani.
Inserite le zucchine nei barattoli e copriteli con l’olio.
Lasciateli riposare per qualche ora prima di chiuderli,
Aggiungete altro olio se necessario, deve coprire le zucchine interamente.

 

Crostata al limone

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Cari amici, voglio condividere con voi una mia ricetta di cui vado particolarmente orgogliosa visto che anche domenica scorsa, i miei invitati l’hanno molto gradita. Allora mi sono detta: “Perché tenerla solo per me?” Preferisco condividerla con tutti voi che passate per il mio blog! Inserisco qui di seguito la ricetta con le foto, sperando di farvi cosa gradita. Ciao a tutti e fatemi sapere se vi piace!!!

Crostata al limone con pere
dopo la cottura

ingredienti:
Pasta frolla
– 500 g. di farina
– 2 uova intere
– 180 g. di burro morbido temperatura ambiente.
– 200 g. di zucchero
Ingredienti
ingredienti per crema:
– 2 limoni grattugiati (più i due succhi)
– 2 bicchieri di acqua
– 150 g. di zucchero
– 70 g. di burro
– un uovo intero ed un tuorlo
– due pere mature
– un bicchierino di Sassolino (per aromatizzare)

-uno stampo da crostata di circa 24 cm di diametro Stampo da crostata
Preparazione:
Sulla spianatoia versate la farina, lo zucchero, le uova e il burro, a temperatura ambiente, più le due bucce grattugiate  dei due limoni. Impastate il tutto senza scaldare troppo l’impasto. 
formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare, per circa  30 minuti in frigorifero.pasta frolla
Intanto preparate la crema al limone.
versate in un pentolino i due bicchieri di acqua, i due succhi di limoni lo zucchero e il burro, portate il tutto in ebollizione per 2 o 3 mn.
Unite la farina e sbattete con una frusta per evitare la formazione di grumi e cuocetela fino a che si addensa. Lasciatela raffreddare per una trentina di minuti,aggiungete poi un uovo ed un tuorlo rimescolando, fino a che diventa una cremina vellutata.crema al limone

Rilavorate la frolla brevemente, solo per renderla malleabile e stendetene i 3/4 portandola allo spessore di 3-4 mm.
rivestire lo stampo unto e infarinato,Pere e sassolino
bucherellate il fondo, preparate le strisce di pasta frolla che serviranno per la decorazione. Intanto  sbucciate ed affettate le pere lasciandole in fusione per 10 mn  con il sassolino. Disponete le pere  nello stampo versateci sopra la cremina al limone, come nella foto.disp. pere
Tagliate le strisce ed incrociatele sulla cremaCrostata rifilate i bordi infornate a 180° per 45 mn. Lasciate raffreddare, ponete la crostata su un piatto per dolci e spolverizzate con zucchero a velo.

Marmellata di ciliege

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E’ tempo d’estate amici le ciliege abbondano!
Nel mio giardino ho due alberi di due diverse qualità. I duroni, le più buone, ciliegie scure e grosse e una varietà di colore giallo e rosso, di cui non conosco il nome.ciliegie

Condivido con voi la mia ricetta.
Curiosità:
Le ciliegie possono essere raccolte da maggio ad agosto a seconda della varietà. Posseggono poche calorie, infatti sono consigliate nelle diete ipocaloriche e nei casi di disturbi circolatori. Da sottolineare la presenza di acido malico, che, con le sue proprietà, è in grado di favorire la digestione degli zuccheri e l’attività epatica. Negli ultimi tempi le ciliegie sono state oggetto di studio da parte dell’Università del Texas in quanto si ritiene che abbiano proprietà in grado di favorire il sonno, poiché contengono una buona quantità di melatonina. Il consumo di ciliegie apporta al cuore, e al sistema circolatorio in generale, importanti benefici.
Le marmellate casalinghe sono sane e anche molto più saporite di quelle acquistate nei supermercati, si sente proprio il profumo della frutta, soprattutto se le ciliegie, non hanno subìto trattamenti nella coltivazione.
 

Dosi: kg 2.0 di ciliegie snocciolate
kg 400 di zucchero
Un limone 
Una mela Golden ( Nella mela si trova la pectina che è un addensante naturale)

Preparazione:
Dopo averle lavate e private del nocciolo, versatele in una casseruola di acciaio con lo zucchero, il limone spremuto e la mela grattugiata  finemente. Mettetele sul fuoco e fatele cuocere per circa un paio d’ore. Spegnete il fornello e lasciate riposare per quattro o cinque ore, dopodiché rimettete sul fuoco per un’altra oretta. Riempite subito fino al bordo i barattoli di vetro che avrete precedentemente sterilizzato, chiudeteli subito e capovolgeteli, per fare in modo che tutta l’aria all’interno venga eliminata e la vostra marmellata duri più a lungo. 

Laciliegesciate i barattoli capovolti finché non saranno completamente raffreddati e conservateli in un luogo buio e fresco.La marmellata è pronta, buona colazione a tutti!

Dimenticavo, si può anche aromatizzare la marmellata  con il Grand Marnier, aggiungendone agli altri ingredienti un mezzo bicchiere per due kg di ciliegie. Decisamente non male; provare per credere!

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