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Archivi categoria: preghiere

Da Papa Francesco

I tre consigli dello Spirito Santo

1. Il primo consiglio dello Spirito Santo è: “Abita il presente”. Il presente, non il passato o il futuro. Il Paraclito afferma il primato dell’oggi, contro la tentazione di farci paralizzare dalle amarezze e dalle nostalgie del passato, oppure di concentrarci sulle incertezze del domani e lasciarci ossessionare dai timori per l’avvenire. Non c’è tempo migliore per noi: adesso, lì dove siamo, è il momento unico e irripetibile per fare del bene, per fare della vita un dono.

2. Poi il Paraclito consiglia: “Cerca l’insieme”. L’insieme, non la parte. Lo Spirito non plasma degli individui chiusi, ma ci fonda come Chiesa multiforme, in un’unità che non è mai uniformità. Il Paraclito afferma il primato dell’insieme. Nell’insieme, nella comunità, lo Spirito agisce e porta novità. Guardiamo agli Apostoli. Erano molto diversi. C’erano idee politiche opposte, visioni del mondo differenti. Ma quando ricevono lo Spirito imparano a non dare il primato ai loro punti di vista umani, ma all’insieme di Dio. Oggi, se ascoltiamo lo Spirito, non ci concentreremo su conservatori e progressisti, tradizionalisti e innovatori, destra e sinistra: se i criteri sono questi, vuol dire che nella Chiesa si dimentica lo Spirito. Il Paraclito spinge all’unità, alla concordia, all’armonia delle diversità. Il nemico vuole che la diversità si trasformi in opposizione e per questo le fa diventare ideologie. Dire “no” alle ideologie, “sì” all’insieme.

3. Infine, il terzo grande consiglio: “Metti Dio prima del tuo io”. È il passo decisivo della vita spirituale, che non è una collezione di meriti e di opere nostre, ma umile accoglienza di Dio. Il Paraclito afferma il primato della grazia. Solo se ci svuotiamo di noi stessi lasciamo spazio al Signore; solo se ci affidiamo a Lui, ritroviamo noi stessi; solo da poveri in spirito diventiamo ricchi di Spirito Santo. Vale anche per la Chiesa. Non salviamo nessuno e nemmeno noi stessi con le nostre forze. Se in primo luogo ci sono i nostri progetti, le nostre strutture e i nostri piani di riforma scadremo nel funzionalismo, nell’efficientismo, nell’orizzontalismo e non porteremo frutto. La Chiesa non è solo un’organizzazione umana, la Chiesa è il tempio dello Spirito Santo. Gesù ha portato il fuoco dello Spirito sulla terra e la Chiesa si riforma con la forza della preghiera, con la gioia della missione, con la bellezza disarmante della povertà.                Papa Francesco – Pentecoste 2021

S. Margherita


Margherita, la santa disabile
 
Pochi giorni fa, il Papa ha autorizzato il decreto che estende a tutta la Chiesa il culto della mistica disabile vissuta fra il 1200 e il 1300, a Città di Castello, nella città dell’Umbria, benché fosse originaria di Metola, nelle Marche. Scartata dai genitori, analfabeta, morta ad appena 33 anni, è stata un’“ancella del Vangelo” accanto agli ultimi e agli emarginati come lei. Ora diventa santa, perché «in settecento anni la venerazione verso una piccola donna che ha fatto delle sue sofferenze una feconda testimonianza di carità si è estesa in modo straordinario in tutto il mondo», racconta il vescovo. Sempre il vescovo dice che: «Fa pensare la coincidenza che il decreto riguardante la santità di Margherita, giunga a 15 anni dalle linee guida per l’inclusione delle persone con disabilità scritte dalle Nazioni Unite». Infatti quella di Margherita è una storia di disabilità e di “scarto”. Nata cieca e deforme in una famiglia della piccola nobiltà, viene rinchiusa in una cella perché resti nascosta agli occhi del mondo. I suoi “difetti” fanno vergognare la famiglia. A cinque anni è portata dai genitori a Città di Castello, per chiedere per lei una guarigione miracolosa, che non avviene. E la bambina viene abbandonata. Dopo aver mendicato per le vie del borgo, è accolta dalle suore; dopo un po’ la ripudieranno anche loro. «Davvero Margherita ha sperimentato l’esclusione. Ma Dio trasforma in qualcosa di prezioso ciò che all’uomo appare come un inciampo», dichiara il vescovo. Verrà “salvata” da una coppia di devoti che la accoglieranno in casa. E la santa sarà l’educatrice dei figli, ma anche un’amica di carcerati e infermi. Innamorata della preghiera, dedita a pratiche penitenziali, farà prodigi e guarigioni. Poi entrerà a far parte delle suore Mantellate domenicane. Ecco perché il suo corpo si trova nella chiesa di San Domenico a Città di Castello. Oggi la santa viene invocata negli Usa come protettrice delle partorienti e dei disabili. La canonizzazione di Margherita dimostra che la santità è un cammino accessibile a tutti: anche a chi ha una disabilità. E il vescovo conclude: «Illuminata dallo Spirito, la mistica ha vinto i suoi deficit e ha vissuto un’eccezionale maternità spirituale. Tutto ciò è una provocazione rispetto al pensiero dominante che misura l’uomo con il metro dell’efficientismo».     Da: “Avvenire” – 25 aprile 2021

Preghiera di ringraziamento a Gesù

Carissimi amici del web, condivido con voi una preghiera di ringraziamento a Gesù. Questa la faccio con il cuore aperto, è devo ringraziare Dio, se mia Figlia Katia e il suo bambino Lorenzo, Sono risultati negativi al secondo tampone. Rimane mio genero che risulta ancora positivo, il secondo tampone lo farà venerdì prossimo. Spero solo nell’aiuto di Dio, in questo caso la medicina fa veramente poco. Un abbraccio grande a tutti pregate con me.

Grazie Gesù

Noi confidiamo in Gesù: nella sua bontà e potenza, nell’aiuto che ci dà in ogni momento.

Questa fiducia, sempre più convinta dall’esperienza, ci porta a ringraziarlo con tutto il nostro cuore.

Questa preghiera di ringraziamento anch’essa è un dono: ci libera, ci guarisce, ci ottiene nuove grazie.

Ad ogni affermazione ripetiamo: Grazie, Signore Gesù.

– Grazie, Gesù, perché mi ami sempre

– Grazie, Gesù, perché il tuo amore scaccia dal mio cuore ansie e paure

– Grazie, perché hai spezzato in me le catene del peccato e mi fai camminare in una vita nuova

– Grazie, perché fai crescere in me i frutti del tuo Spirito: amore, pace, gioia, pazienza, benevolenza

– Grazie, perché mi sei vicino in tutti i momenti facili e difficili della vita

– Grazie, perché provvedi ad ogni mia necessità secondo la tua grandezza

– Grazie, perché fai si che tutte le cose concorrano al mio bene, se pongo in Te la mia fiducia

– Grazie, perché la tua bontà e la tua misericordia mi seguono dovunque io vada

– Grazie, per la mia famiglia, per l’affetto e il lavoro di tutti i miei familiari

– Grazie, perché mi liberi dalle malattie del corpo, della mente, dell’anima, mi guarisci e mi salvi

– Grazie, per tutte le benedizioni della vita: antenati, famiglia, amici, insegnanti, sacerdoti e tutti coloro che mi hanno aiutato lungo il cammino

– Grazie, per il dono della Chiesa che come madre ha per me ogni amore e ogni premura

– Grazie, per il dono dei sacramenti che mi manifestano il tuo amore, mi danno la tua grazia, mi assicurano la gloria del cielo

– Grazie, perché apri i miei occhi, il mio cuore, le mie mani per amare e aiutare i miei fratelli bisognosi

– Grazie, perché tieni desta in me la grande speranza della felicità eterna alla quale mi hai chiamato

– Grazie, perché hai incaricato i tuoi Angeli di prendersi cura di me, di proteggermi in tutte le mie vie

– Grazie, Gesù, perché hai detto alla Mamma tua di amarmi come ha amato Te

– Grazie, Gesù, per il dono più grande di tutti che mi hai fatto: il dono di Te stesso

Preghiera in questo tempo di prova

Preghiera in questo tempo di prova
Signore Gesù, nostro maestro e fratello,
nostro Salvatore e compagno di viaggio,
tu in ogni situazione
ci annunci e testimoni che Dio è Padre
e non ci lascia soli nelle difficoltà,
perché sempre si prende cura di noi.
Tu che sei sceso agli inferi per liberarci dalla morte,
guarda ora a noi, nella prova.
Tu di noi, impauriti e fragili, abbi pietà.
In te riponiamo la nostra speranza.
Ti invochiamo:
manda il tuo Spirito di amore, di intelligenza e di fortezza
perché uniti possiamo contribuire a debellare il contagio
che attenta alla vita che tu ci hai donato
e semina paura, morte, separazione, precarietà.
Preserva quanti ne sono rimasti ancora illesi,
guarisci quanti ne sono stati colpiti.
Dona ai vinti di contemplare il tuo volto,
consola i loro familiari e amici.
Dona discernimento ai governanti,
costanza e consolazione
a quanti si spendono per la salute di tutti,
con infaticabile passione e con amore.
Donaci un cuore aperto,
affinché possiamo accoglierci teneramente gli uni gli altri
e sentirci vicini a tutti i poveri del mondo.
Interceda Maria, tua e nostra Madre,
l’Addolorata che comprende i nostri cuori smarriti
in questi giorni di tribolazione,
insieme a Santa Rosalia nostra Patrona,
vigile custode e liberatrice di città in balia della peste.
Tu che vivi e regni
nei secoli dei secoli. Amen.

Mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo

Preghiera di papa Francesco a Maria per il mese di maggio

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< Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio».

Nella presente situazione drammatica, carica di sofferenze e di angosce che attanagliano il mondo intero, ricorriamo a Te, Madre di Dio e Madre nostra, e cerchiamo rifugio sotto la tua protezione.

O Vergine Maria, volgi a noi i tuoi occhi misericordiosi in questa pandemia del coronavirus, e conforta quanti sono smarriti e piangenti per i loro cari morti, sepolti a volte in un modo che ferisce l’anima. Sostieni quanti sono angosciati per le persone ammalate alle quali, per impedire il contagio, non possono stare vicini. Infondi fiducia in chi è in ansia per il futuro incerto e per le conseguenze sull’economia e sul lavoro.

Madre di Dio e Madre nostra, implora per noi da Dio, Padre di misericordia, che questa dura prova finisca e che ritorni un orizzonte di speranza e di pace. Come a Cana, intervieni presso il tuo Figlio Divino, chiedendogli di confortare le famiglie dei malati e delle vittime e di aprire il loro cuore alla fiducia.

Proteggi i medici, gli infermieri, il personale sanitario, i volontari che in questo periodo di emergenza sono in prima linea e mettono la loro vita a rischio per salvare altre vite. Accompagna la loro eroica fatica e dona loro forza, bontà e salute.

Sii accanto a coloro che notte e giorno assistono i malati e ai sacerdoti che, con sollecitudine pastorale e impegno evangelico, cercano di aiutare e sostenere tutti.

Vergine Santa, illumina le menti degli uomini e delle donne di scienza, perché trovino giuste soluzioni per vincere questo virus.

Assisti i Responsabili delle Nazioni, perché operino con saggezza, sollecitudine e generosità, soccorrendo quanti mancano del necessario per vivere, programmando soluzioni sociali ed economiche con lungimiranza e con spirito di solidarietà.

Maria Santissima, tocca le coscienze perché le ingenti somme usate per accrescere e perfezionare gli armamenti siano invece destinate a promuovere adeguati studi per prevenire simili catastrofi in futuro.

Madre amatissima, fa’ crescere nel mondo il senso di appartenenza ad un’unica grande famiglia, nella consapevolezza del legame che tutti unisce, perché con spirito fraterno e solidale veniamo in aiuto alle tante povertà e situazioni di miseria. Incoraggia la fermezza nella fede, la perseveranza nel servire, la costanza nel pregare.

O Maria, Consolatrice degli afflitti, abbraccia tutti i tuoi figli tribolati e ottieni che Dio intervenga con la sua mano onnipotente a liberarci da questa terribile epidemia, cosicché la vita possa riprendere in serenità il suo corso normale.

Ci affidiamo a Te, che risplendi sul nostro cammino come segno di salvezza e di speranza, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Amen.

Buona Santa Pasqua a tutti

Gesù è risorto cantiamo con gioia ALLELUIA! ❤ ❤ ❤

 

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Preghiamo il Signore cantando

Preghiera

 

PADRE SANTO, a Te ci rivolgiamo con umiltà, a Te ci inginocchiamo con fiducia per pregarti di fermare questo male, questo virus mortale, stringi forte le tue mani alle nostre mani giunte, mio Dio, perché Tu puoi debellarlo, Tu puoi sconfiggerlo, Tu puoi tutto. Te lo chiediamo per la dolorosa passione di tuo Figlio e Nostro Signore, Gesù Cristo, te lo chiediamo per l’intercessione di Maria, nostra cara Madre, alla quale Tu non sai dire di no, a Lei puoi dire solo “COSÌ SIA”.

🙏🙏Preghiamo con fede !🙏🙏
Dal web.

Buona Quaresima

Preghiera

10-

Per recuperare la pace interiore e riposare con il cuore unito a Dio

Padre mio,
ora che le voci tacciono e i rumori si sono smorzati,
qui nel letto la mia anima si eleva a Te, per dire:
Credo in Te, spero in Te e ti amo con tutte le mie forze,
gloria a Te, Signore!

Depongo nelle tue mani la fatica e le lotte,
le gioie e le delusioni
di questa giornata trascorsa.

Se i nervi mi hanno tradito,
se gli impulsi egoisti mi hanno dominato,
se ho dato luogo a rancore o a tristezza,
perdono, Signore!
Abbi pietà di me.

Se sono stato infedele,
se ho pronunciato parole invano,
se mi sono lasciato trasportare dall’impazienza,
se sono stato un problema per qualcuno,
perdono, Signore!
In questa notte
non voglio consegnarmi al sonno
senza sentire nell’anima
la sicurezza della tua misericordia,
la tua dolce misericordia
completamente gratuita.

Ti ringrazio, Padre mio,
perché sei stato l’ombra fresca
che mi ha coperto durante tutta questa giornata.
Ti ringrazio perché,
invisibile, affettuoso e avvolgente,
ti sei preso cura di me come una madre
in tutte queste ore.

Signore! Intorno a me
tutto è già silenzio e calma.
Manda l’angelo della pace in questa casa.

Rilassa i miei nervi,
tranquillizza il mio spirito,
sciogli le mie tensioni,
inonda il mio essere di silenzio e di serenità.

Veglia su di me, Padre amato,
mentre mi consegno fiducioso al sonno,
come un bambino che dorme felice tra le tue braccia.
Nel tuo Nome, Signore, riposerò tranquillo.

Amen.

(Fra’ Ignacio Larrañaga, manuale di preghiera “Encontro”)

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Dal Web non ricordo il sito dove l’ ho trovata, ringrazio chi l’ha pubblicata. ❤

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