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Archivi categoria: Un saluto agli amici

Buona serata

 Foto: Curia Vescovile di Mantova

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“Senti Dio come unico oggetto d’affetto del tuo cuore,
come unico padre, fratello, amico, consolatore,
medico, medicina, sposo dell’anima tua.
E non appoggiarti che su Lui, come fa il bambino
che si appoggia totalmente alla mamma”.
(8 settembre 1948) Chiara Lubich

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Il Fratellino

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Una giovane madre era in attesa del secondo figlio. Quando seppe che era una bambina, insegnò al suo bambino primogenito, che si chiamava Michele, ad appoggiare la testolina sulla sua pancia tonda, e cantare insieme a lei una «ninna nanna» alla sorellina che doveva nascere.
La canzoncina, che faceva «Stella stellina, la notte si avvicina…», piaceva tantissimo al bambino, che la cantava più volte.
Il parto però fu prematuro e complicato. La neonata fu messa in una incubatrice per cure intensive.
I genitori trepidanti furono preparati al peggio: la loro bambina aveva pochissime probabilità di sopravvivere.
Il piccolo Michele li supplicava: «Voglio vederla! Devo assolutamente vederla!».
Dopo una settimana, la neonata si aggravò ancor di più. La mamma allora decise di portare Michele nel reparto di terapia intensiva della maternità. Un’infermiera cercò di impedirlo, ma la donna era decisa ed accompagnò il bambino
vicino al lettino ingombro di fili e tubicini, dove la piccola lottava per la vita.
Vicino al lettino della sorellina, Michele istintivamente avvicinò il suo volto a quello della neonata e cominciò a cantare sottovoce: «Stella stellina…». La neonata reagì immediatamente. Cominciò a respirare serenamente, senz’affanno. Con le lacrime agli occhi, la mamma disse: «Continua, Michele, continua!». Il bambino continuò.
la bambina cominciò a muovere le braccine. La mamma e il papà piangevano e ridevano nello stesso tempo,
mentre l’infermiera incredula fissava la scena a bocca aperta. Qualche giorno dopo, la piccola entrò in casa in braccio alla mamma, mentre Michele manifestava rumorosamente la sua gioia!
I medici della clinica, imbarazzati, definirono l’avvenimento con parole difficili. Ma la mamma e il papà sapevano che era stato semplicemente un miracolo dell’amore di un fratellino per una sorellina tanto attesa.

Bruno Ferrero (tratto da “I fiori semplicemente fioriscono” edito da Elledici)

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PPS per voi

Auguro a tutti un buon pomeriggio. Un grande abbraccio a tutti voi ❤ ❤ ❤

 

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Carissimi io condivido con voi una presentazione PowerPoint.

L’ho trovato da Poetyca nel suo sito, è molto bella, come tutte le cose che pubblica.

Ho pensato a tutti voi che mi venite a commentare, poi sono curiosa di vedere se WORDPRESS, supporta anche questi file PPS;

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Buon anno nuovo

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Per augurarvi un buon 2018 

Vi lascio questa  bellissima preghiera per il nuovo anno scritta da un contadino sudamericano.

Un caro abbraccio a tutti ❤❤❤

Signore,
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore,
per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore,
per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.

Ti regalo quanto ho fatto quest’anno:
il lavoro che ho potuto compiere,
le cose che sono passate per le mie mani
e quello che con queste ho potuto costruire.

Ti offro le persone che ho sempre amato,
le nuove amicizie, quelli a me più vicini,
quelli che sono più lontani,
quelli che se ne sono andati,
quelli che mi hanno chiesto una mano
e quelli che ho potuto aiutare,
quelli con cui ho condiviso la vita,
il lavoro, il dolore e l’allegria.

Oggi, Signore, voglio anche chiedere perdono
per il tempo sprecato, per i soldi spesi male,
per le parole inutili e per l’amore disprezzato,
perdono per le opere vuote,
per il lavoro mal fatto,
per il vivere senza entusiasmo
e per la preghiera sempre rimandata,
per tutte le mie dimenticanze e i miei silenzi,
semplicemente… ti chiedo perdono.

Signore Dio, Signore del tempo e dell’eternità,
tuo è l’oggi e il domani, il passato e il futuro, e, all’inizio di un nuovo anno,
io fermo la mia vita davanti al calendario
ancora da inaugurare
e ti offro quei giorni che solo tu sai se arriverò a vivere.

Oggi ti chiedo per me e per i miei la pace e l’allegria,
la forza e la prudenza,
la carità e la saggezza.

Voglio vivere ogni giorno con ottimismo e bontà,
chiudi le mie orecchie a ogni falsità,
le mie labbra alle parole bugiarde ed egoiste
o in grado di ferire,
apri invece il mio essere a tutto quello che è buono,
così che il mio spirito si riempia solo di benedizioni
e le sparga a ogni mio passo.

Riempimi di bontà e allegria
perché quelli che convivono con me
trovino nella mia vita un po’ di te.

Signore, dammi un anno felice
e insegnami e diffondere felicità.

Nel nome di Gesù, amen.

(Arley Tuberqui)

 

Dolce notte a tutti

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Domani parto starò via per un po’, vado a trovare mia mamma in Basilicata.
Mi mancherete tutti. Non so se avrò la connessione ad internet, per venirvi a commentare. Non vi dimentico vi porto con me. A presto amici buone feste, buon Natale perché ogni giorno è natale. Ogni giorno possiamo far nascere Gesù nel nostro cuore, e buon anno 2018.Una creatura celeste mi si è accostata, dicendomi che potrebbe realizzare il mio sogno più grande. Sfiorandolo gli ho chiesto, rendi meraviglioso l’anno 2018 di tutti quelli che leggeranno questo messaggio. Fa che per ogn’uno ci possa essere, pace , amore, serenità, salute e benessere, perché no anche la felicità. Ma mi raccomando, ci mettiamo anche tanto amore, per nostro Signore Gesù, perché senza di lui la nostra vita non avrebbe senso. Un abbraccio dal cuore a tutti ❤ ❤ ❤ ❤

Preghiera

PADRE DAMMI GESU’
Padre
dammi il dono più bello, più grande,
più prezioso che possiedi: Gesù
Quando sono ammalato, dammi Gesù
perché Egli è la Salute.
Quando mi sento triste, dammi Gesù
perché Egli è la Gioia.
Quando mi sento debole, dammi Gesù
perché Egli è la Forza.
Quando mi sento solo, dammi Gesù
perché Egli è l’Amico.
Quando mi sento legato, dammi Gesù
perché Egli è la Libertà.
Quando mi sento scoraggiato, dammi Gesù
perché Egli è la Vittoria.
Quando mi sento nelle tenebre, dammi Gesù
perché Egli è la Luce.
Quando mi sento peccatore, dammi Gesù
perché Egli è il Salvatore.
Quando ho bisogno d’amore, dammi Gesù
perché Egli è l’Amore.
Quando ho bisogno di pane, dammi Gesù
perché Egli è il Pane di Vita.
Quando ho bisogno di denaro, dammi Gesù
perché Egli è la ricchezza infinita.
Padre,
a qualsiasi mia richiesta
per qualsiasi mio bisogno
rispondi con una sola parola,
la tua parola eterna: Gesù!
Don Serafino Falvo –
Casa di preghiera “Gesù Amore” a Ellero (Firenze)

Buona giornata

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Gesù sta al centro di tutto,
assume tutto e si fa carico di tutto,
tutto soffre.
E’ impossibile colpire
un qualunque essere
senza colpire Lui,
è impossibile umiliare
qualcuno o annientarlo
senza umiliare Lui,
maledire o assassinare
uno qualsiasi.
senza maledire o uccidere Lui”

Dal web

Buona notte con preghiera

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SETTE PREZIOSI SUGGERIMENTI
DI MADRE TERESA di CALCUTTA

L’uomo è spesso irragionevole, illogico egocentrico:
Non importa, amalo.
Se fai il bene, ti diranno che lo fai per secondi fini egoistici:
Non importa, fa’ il bene.
Se realizzi i tuoi obbiettivi, incontrerai chi ti ostacola:
Non importa, realizza.
Il bene che fai forse domani sarà dimenticato:
Non importa, fa’ il bene.
L’onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile:
Non importa, sii onesto e sincero.
Quello che hai aiutato non te ne sarà grato:
Non importa, aiutalo.
Dai al mondo il meglio di te, e forse sarai preso a pedate:
Non importa, dai il meglio di te.

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