Feed RSS

Luci dell’anima di Fausto Corsetti.

tramonto.jpg

LUCI DELL’ANIMA
di Fausto Corsetti

 

In cammino, a capo chino, smarriti dentro pensieri quotidiani, accade, talvolta, d’essere sorpresi da spazi lunghi, profondi, indefinibili, avvolgenti, che inaspettatamente si allargano.
Gli occhi si distendono, inseguono lontane linee di fuga, spaziano, abitano confini inesplorati e godono di restare al limite, proprio in fondo, all’estremo.
Ecco, non appena diventa possibile spaziare, muoversi senza contenimenti, allungare la vista lungo aperture che portano lontano, più in là, subito il cuore spinge lo sguardo a frugare tra pieghe di vita che non si conoscono ancora.
Nella ferialità il tempo quotidiano, in genere, è tessuto di estrema efficienza e razionalità; tutto è bene incastrato: le troppe cose da fare trovano, in qualche modo, la propria collocazione e il proprio compimento.
Si calcola, si vive con la misura del risultato, del conveniente, del tutto previsto, del tutto sotto controllo.
Ma non appena si allarga una distesa luccicante di acque in vivace fibrillazione, non appena si intuiscono vette solitarie, alte, maestose, silenziose, il cuore vola, si gonfia di festa, di riconoscenza, di gratuito restare.
Tutto ciò che è grande, ampio, bello riempie di gratitudine e di pace interiore. Tutto si mette a tacere di fronte al mistero del sole che nasce, che si alza sorprendentemente veloce, emergendo quasi improvvisamente – seppur vegliato – da acque lontane che si colorano della sua luce, della sua vita.
C’è bisogno di attesa, di desiderio, di respiro profondo. Occorre restare.
Eppure, lo stesso sole si leva fedele all’alba di ogni altra giornata, anche di quelle frenetiche, cariche di impegni, di ritmi, di sequenze incredibili che affollano le nostre ore quotidiane di vita.
Sembra uno spreco, nel tempo quotidiano dedicarsi spazi di silenzio, magari di primo mattino oppure a sera, quando tutto torna a tacere, mentre si levano nell’intimo pensieri importanti, domande profonde, a cui, il più delle volte, si preferisce non dare risposta.
Eppure è lì, in questi tempi ampi, quasi esagerati, di spazio e di silenzio che il cuore si sazia, trovando, finalmente, benessere e…profondità.
Non chiede molto la vita, se non d’essere vissuta con pienezza, nel benessere e nella profondità, nella verità che sempre deve misurare il respiro, il desiderio, la ricerca, il fare di ogni giorno.
Fermarsi ad ascoltare il silenzio, riconoscere le luci che possono orientare l’esistere, può sembrare uno spreco, una esagerazione, possibile, disponibile solo per chi non ha cose più importanti da fare. Eppure, basta poco per comprendere le priorità della vita. Aspettare la prima luce del giorno, in silenzio, per imparare ad orientarsi, può sembrare poesia.
E lo è realmente.
Perché solo questa è la pagina buona, la pagina bella, che resterà scritta per sempre nel cuore di chi ha appreso il senso del vivere.
Da lì, piano piano, poi, tutto prende colore, senso, luce.

Buone vacanze, carissima Pinuccia.
Un abbraccio fraterno con l’augurio di ogni bene, con un pensiero dedicato a te e a tutti gli amici .

Fausto

Gesù

IMG-20190618-WA0010.jpg

La corretta traduzione dell’amica Rosita
Traduccion al español

Si te das la vuelta no me ves. Ni siquiera me ves. Estoy a tu lado.
Sin empujar o tirar, en el lugar donde puedes apoyarte cuando pierdes el Balance. Siguiente para decirle tu oído que te amo. Para no perder de vista a nadie en la cocina mientras estés. Siguiente para evitar que oscurezca tu luz, No cubrirás el camino que quieres hacer. Para solicitarte si cierras tu mente me … ..

…… .. y no necesitas estirar la mano para buscar mi mano Nunca la dejé. Y no hay necesidad de que me extiendan de la mano, para buscar el tuyo, siempre ha estado en el mi Ten fe fe love
Jesus

Buona domenica di Pentecoste a tutti.😘

IMG-20190609-WA0011

Pellegrinaggio alla Beata Vergine della Ghira a Reggio Emilia.

Condivido con voi alcune foto fatte sabato scorso nella basilica della Beata Vergine della Ghiara. Molto venerata dai reggiani, alla quale sono attribuiti molti miracoli. Uno dei primi molto noto: Il 29 aprile 1596  per intercessione della Beata Vergine, davanti alla cui Immagine pregava, un giovane diciassettenne di nome Marchino, nativo di Castelnovo ne’ Monti – localita’ dell’Appennino Reggiano – muto dalla nascita otteneva la parola. Il prodigioso avvenimento provocò un notevolissimo concorso di fedeli. Dopo questo ne avvennero tanti altri.

Da http://www.mariadinazaret.it

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

Preghiera-Mese di maggio dedicato alla Madonna

 

pioggia-di-rose

 

Illumina i tuoi figli

 

Illumina i tuoi figli

Maria, Madre del Redentore
e Madre nostra,
porta del cielo
e stella del mare,
soccorri il tuo popolo, che cade,
ma che pur anela a risorgere!
Vieni in aiuto alla Chiesa,
illumina i tuoi figli devoti,
fortifica i fedeli sparsi nel mondo,
chiama i lontani,
converti chi vive prigioniero del male!
E Tu, Spirito Santo,
sii per tutti riposo nella fatica,
riparo nell’arsura, conforto nel pianto,
sollievo nel dolore,
speranza della gloria.
Così sia!

Giovanni Paolo II

Hobby Disegno

Sara Dattoli1 20190407_183757

Questa è una foto di mia nipote Sara.
Da qualche mese la sera mi rilasso a disegnare, devo dire che ci sto provando gusto, mi piace.

Da giovane con il lavoro con la famiglia da accudire, non ho mai trovato il tempo di coltivare la passione del disegno. Mi dicevo quando andrò  in pensione mi dedicherò a questo hobby. C’è una cosa che non ho messo in conto, con il passare degli anni sto perdendo la vista, e le mani si atrofizzano, Ci provo comunque …..

ho provato a riprodurre a matita il ritratto, mi è venuto così.

20190511_025846

Un po’ gli somiglianza  c’è . Un abbraccio a tutti ❤

Buona Pasqua a tutti.😘

fb_img_1554244929377
Che questa Pasqua porti gioia, pace e serenità in ogni famiglia.😘
Un abbraccio dal cuore a tutti.❤

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: