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Per voi tutti

merci

Amici tutti del web, non ho il modo per ringraziarvi, Siete stati tutti molto gentili. Sono sicura, che è anche grazie alle vostre preghiere che mio marito è molto migliorato. Mi hanno assicurato i dottori che riacquisterà il 100% dei movimenti del braccio e della mano, adesso siamo al 95%. Grazie vi offro questa immagine l’ho fatta per voi.
Un grande abbraccio a tutti. Buona notte ❤ ❤ ❤

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Preghiera per chiedere l’umiltà

 

 

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Preghiera per chiedere l’umiltà

Gesù, tu hai detto: Imparate da me che sono mite e umile di cuore
e troverete riposo alle anime vostre».
Sì, Signore mio e Dio mio, l’anima mia riposa
nel vederti rivestito della forma e della natura di schiavo,
abbassarti fino a lavare i piedi dei tuoi apostoli.
Ricordo ancora le tue parole: «Vi ho dato l’esempio,
perché anche voi facciate come ho fatto io.
Il discepolo non è più del Maestro…
Se voi comprendete ciò, sarete beati mettendolo in pratica».
Le comprendo, Signore, queste parole uscite dal tuo cuore mansueto e umile.
Le voglio mettere in pratica con l’aiuto della tua grazia…
Tu però, o Signore, conosci la mia debolezza:
ogni mattino prendo l’impegno di praticare l’umiltà
e alla sera riconosco che ho commesso ancora ripetuti atti di orgoglio.
A tale vista sono tentata di scoraggiamento,
ma capisco che anche lo scoraggiamento è effetto di orgoglio.
Voglio, mio Dio, fondare la mia speranza soltanto su di te.
Poiché tutto puoi, fa’ nascere nel mio cuore la virtù che desidero.
Per ottenere questa grazia dalla infinita tua misericordia
ti ripeterò spesso: «Gesù, mite e umile di cuore, rendi il mio cuore simile al tuo».

(Santa Teresa di Lisieux)

Preghiera a Maria che scioglie i nodi

 

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Amici del blog, vi chiedo una preghiera, non è per me, ma per mio marito. Si chiama Gianni,  è un brav’uomo. Ieri mattina ha avuto un Ictus. Sono molto preoccupata per lui mi aiutate a pregare la Vergine Maria, io ho tanta fede. La medicina fa tanto … ma ci vuole anche la mano di Dio, Lui può tutto. Vi ringrazio e vi abbraccio tutti ❤

Preghiera a Maria che scioglie i nodi

Vergine Maria, Madre che non hai mai abbandonato un figliolo che grida aiuto,
Madre le cui mani lavorano senza sosta per i tuoi figli tanto amati,
perchè sono spinte dall’amore divino e dall’infinita misericordia che esce dal tuo cuore,
volgi verso di me il tuo sguardo pieno di compassione,
guarda il cumulo di ‘nodi’ che soffocano la mia vita.

Tu conosci la mia disperazione e il mio dolore.
Sai quanto mi paralizzano questi nodi e li ripongo tutti nelle tue mani.

Nessuno, neanche il demonio, può sottrarmi dal tuo aiuto misericordioso.

Nelle tue mani non c’è un nodo che non sia sciolto.

Vergine madre, con la grazia e il tuo potere d’intercessione presso tuo Figlio Gesù,
mio Salvatore, ricevi oggi questo ‘nodo’ (nominarlo se possibile).
Per la gloria di Dio ti chiedo di scioglierlo e di scioglierlo per sempre.
Spero in te.

Sei l’unica consolatrice che il Padre mi ha dato.
Sei la fortezza delle mie deboli forze, la ricchezza delle mie miserie,
la liberazione da tutto ciò che m’impedisce di essere con Cristo.

Accogli la mia richiesta.
Preservami, guidami, proteggimi.
Sii il mio rifugio.

Maria, che sciogli i nodi, prega per me.

S. Madre Teresa

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Ringrazio Lella per avermi regalata questa bellissima preghiera di S. madre Teresa di Calcutta.
La condivido con tutti voi in occasione del 20° anniversario della sua morte.
Se volete visitare Lella il suo sito è: http://bricioledivangelo.blogspot.it/2017/09/lc-431-37-io-so-chi-tu-sei-il-santo-di.htm.

In un momento di onestà
(Madre Teresa di Calcutta)
Signore, quando credo che il mio cuore sia straripante d’amore e mi accorgo, in un momento di onestà, di amare me stesso nella persona amata, liberami da me stesso.
Signore, quando credo di aver dato tutto quello che ho da dare e mi accorgo, in un momento di onestà, che sono io a ricevere, liberami da me stesso.
Signore, quando mi sono convinto di essere povero e mi accorgo, in un momento di onestà, di essere ricco di orgoglio e di invidia, liberami da me stesso.
E, Signore, quando il regno dei cieli si confonde falsamente con i regni di questo mondo, fa’ che io trovi felicità e conforto solo in Te.

Buone vacanze con commento di Fausto

Lascio un abbraccio a tutti voi che passate di qui.

Vi auguro delle splendide vacanze. Non so se riuscirò a commentarvi, dove vado di solito ho poca connessione internet, Mi mancherete  tutti. ❤ A presto! ❤ ❤ ❤Buone-vacanze.gif

Vi lascio un commento di Fausto buona riflessione

fausto | 8 luglio 2017 alle 12:19 
A te, carissima Pinuccia, che ami tanto il dono della vita, augurandoti buone vacanze, dedico un pensiero particolare:
IL VIAGGIO
di Fausto Corsetti
Appartiene a ciascuno di noi, inizia dalla nascita: il viaggio. Ognuno di noi viaggia, ogni giorno, ora, minuto; cresce, apprende nuove cose e ne perde altre. I percorsi di noi persone comuni non saranno scritti nelle letterature o nei libri di storia, ma ognuno di noi intraprende una strada di vita che a sua volta si intreccia con quella di molti altri. Spesso il significato del viaggio è soprattutto nella sua direzione e la sua meta può materializzarsi in modo imprevedibile e talvolta può addirittura sfuggire, può essere perennemente e vanamente inseguita.
La vita germoglia proprio dentro ciascuna delle cose che abitano il tempo e lo spazio; è mimetizzata dietro al volto di quanti incrociano i nostri passi, si alimenta dei sentimenti, delle illusioni, delle passioni, delle sconfitte che affollano il cuore di quanti osano mettersi in cammino.
Sovente ci accade di vivere e di non accorgersene, di aspettare e di non riuscire a riconoscere, di intraprendere e di restare, comunque, insoddisfatti.
Il sentiero della vita non è tracciabile, non è mai riconoscibile prima di essere percorso. E’ simile al volo di un gabbiano nel cielo, alla rotta di una barca sul mare: la traccia c’è, è riconoscibile, ma soltanto dopo, anzi proprio mentre si realizza.
Ricorda l’amore. Rimane misterioso il suo percorso, si realizza esattamente nel momento in cui si offre. Il cammino di un uomo e di una donna resta indefinibile, misterioso, eppure è avvolgente, appagante perché impastato di desiderio e di memoria, di passione e di nostalgia, di fisicità e di evanescenza, di provvisorietà e di eterno, di riconoscimento e di meraviglia.
E non c’è viaggio migliore di quello in cui si impara a lasciar scivolare dentro, nell’intimità, voci, luci, luoghi, sentimenti, timori, silenzi e spazi… consapevoli, alla fine, che nessun viaggio è definitivo.
La gioia o la delusione non vengono da fuori: affiorano dal proprio profondo.
Ciò che sazia è il desiderio. Ciò che soddisfa è l’inedito. Ciò che assicura pienezza e gioia è la capacità di cercare e di stupirsi per tutto ciò che c’è di nuovo nella vita e nei volti di coloro che la affollano.
Passare di luogo in luogo, di viaggio in viaggio, di passione in passione, di cuore in cuore, non è difficile, ma la scommessa, la sfida è un’altra: cercare, riconoscere, accogliere, far durare ciò che provvisorio non è, e che indossa tanto, tanto spesso le vesti della fragilità e del non evidente.
Il percorso, il cammino non è già tracciato e nessun viaggio è definitivo: anzi, il miglior viaggio è, incredibilmente, quello incompiuto.
Basta saper ricominciare.

 

Preghiera

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    Signore, L’uomo è piccolo…
Signore l’uomo è piccolo fra tutte le tue creature:
ma tu gli hai dato un potere meraviglioso.
Veramente l’uomo sta sopra tutto, ma egli sta sotto di te,Signore.
Fa che egli porga in te la sua fiducia
e che in te si abbandoni, così che trovi in te la sua realizzazione.
Eterno unico Dio

Fonte: Parrocchia di Codisotto

La nostra goccia. Di Fausto

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E’ un argomento molto interessante, un bella riflessione, questo commento di Fausto, per questo lo condivido con tutti voi.

LA NOSTRA GOCCIA
Quante situazioni difficili nel nostro tempo, quanti “incendi” piccoli e grandi minacciano di distruggere o stanno già distruggendo valori umani e religiosi, affetti, amicizie, unità familiare, collaborazione nel lavoro, solidarietà, la pace tra i popoli…
Il Signore, un giorno, non ci domanderà se avremo cercato di risolvere tante situazioni di disagio, se avremo fatto cessare tanta sofferenza, ma ci chiederà se avremo cercato di portare la “nostra goccia” nel limite possibile; se avremo fatto in coscienza quanto potevamo, nel posto che occupiamo, nella realtà in cui viviamo…
Per chi crede, poi, resta pur sempre la possibilità di offrire, per ogni bisogno, non ultimo, l’aiuto della preghiera.
Un affettuoso abbraccio
Fausto

 

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