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SS. Corpo e Sangue di Cristo

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Oggi 2 giugno festa del Corpus Domini, celebrazione solenne piena di fede, di amore riconoscente, perché con l’Eucarestia Cristo ha voluto farci un regalo, donandoci il Suo corpo e il suo sangue, come cibo per la salvezza della nostra anima ricordandoci ogni volta il Suo sacrificio per noi. “Io sono il pane vivo disceso dal cielo, dice il Signore chi mangia di questo pane vivrà in eterno“
E’ passato un anno dal terremoto, per la nostra comunità è un occasione per ringraziare il Signore per averci evitato il peggio, per le nostre case, per la nostra chiesa e per le
nostre aziende. E’ anche un occasione per augurare che nella nostra e nelle altre comunità possano arrivare gli aiuti che permettano di riparare in modo definitivo ai danni subiti. Pubblico in questa occasione una poesia di Alfio Pasotti.
( Da Notiziario Parrocchia di Codisotto Luzzara )

Di Alfio Pasotti

Il mio campanile a un anno dal sisma
maggio 2012 maggio 2013

Soffre ancora il campanile colpito,
Col cuore addolorato, fortemente ferito:
Tacciono le campane con la loro armonia,
E nei cuori vive una sentita malinconia.

L’accordo dei suoi squillanti tocchi
li senti fiacchi, tenui e stanchi:
E’ il suono di una tromba,
Che nel triste cuore rimbomba.

Sembrano venire da lontano
Quei suoni… piano… piano,
Mentre guardo la cima sconsolata,
Con la cella campanara ancora imbragata.

Questa è la vetta della mia chiesa,
Che pur malata e offesa guarda lontano
Solitaria come un faro arcano,
Che osserva e pensa non alla resa.

Quanti segreti, sospiri, gioie e dolori,
Custodisce in sé come tanti tesori:
E’ la vita di un intera comunità,
Che in lei si riflette con intensità.

Ne ha visti di tutti i colori
Nel suo lungo percorso senza allori:
Guerre, drammi, tragedie, fulmini e tempeste,
E diciamo pure il morbo della peste.

Lei è ancora viva benché molto ferita,
che ci indica il cammino della vita,
Guardando verso l’Alto Infinito,
Dove tutto si compie con un Sacro Rito.

Sulla cuspide svetta la Croce
con l’angioletto che indica il vento;
La vita è un triste e felice momento,
Che in breve passa, lento e sottovoce.

Un anno è passato
Tutto è fermo e pacato,
Il campanile tace offeso,
Dai fedeli amato e compreso.

Sempre amo la mia Chiesa
E il campanile sua difesa;
In questi due concreti valori
Sento, adoro, e prego il Dio degli amori.

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