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Serenata nella sera

  • IMG-20180718-WA0002 Amici sono in vacanza in Basilica. Nei paesi, si cerca di mantenere vive le tradizioni popolari, le usanze i costumi il linguaggio dialettale.
    Due sere fa ho assistito ad una serenata, fatta da un giovane alla sua futura sposa. È stato molto commovente, mi ha ispirato queste parole. Un abbraccio a tutti ❤ ❤ ❤

Regalati una giovinezza piena di amore,e di sogni,
dove nulla può essere illusione. Serenata nella tarda serata.
Sei bella mia dolce fanciulla,
I tuoi dritti capelli, ondeggiano alla brezza serale,
Nel suo color spiga di grano maturo, brillano al chiarore della luna. Aspetti il tuo amato, sulla alta scalinata davanti l’uscio di casa tua.
Tanti fiori e tante fiammelle
che sembrano stelle nell’attesa del cuore.
Un fremito dolce accarezza
la mia anima.
Dolce Rossella il sogno
nell’attesa si realizza,
ed ecco l’amato Gaetano,
è bello come un Adone nel suo
giovane ardore.
Arriva con musici e canti di cori, per esprimere la sua passione.
Un mazzo di fiori è il suo dono e con parole sue di amore ti dice : ti amo così tanto che ti farò mia sposa. 

Pinuccia Dattoli

Preghiera a Gesù per il giovedì

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PREGHIERA A GESU’ AGONIZZANTE NEL GETHSEMANI
O Gesù, che nell’eccesso del tuo amore e per vincere la durezza dei nostri cuori, doni tante grazie a chi medita e propaga la devozione della tua SS. Passione del Gethsemani, ti prego di vo­ler disporre il cuore e l’anima mia a pensare spes­so alla tua amarissima Agonia nell’Orto, per compatirti e unirmi a te il più possibile. Gesù benedetto, che sopportasti in quella notte il peso di tutte le nostre colpe e che per esse hai pagato completamente, fammi il grandissimo dono di una perfetta contrizione per le mie nu­merose colpe che ti fecero sudare sangue. Gesù benedetto, per la tua fortissima lotta del Gethsemani, dammi di poter riportare com­pleta e definitiva vittoria nelle tentazioni e spe­cialmente in quella cui vado maggiormente sog­getto. O Gesù appassionato, per le ansie, i timori e le sconosciute ma intensissime pene che hai sof­ferto nella notte in cui fosti tradito, dammi una grande luce per compiere la tua volontà e fammi pensare e ripensare all’enorme sforzo e alla impressionante lotta che vittoriosamente sostenesti per fare non la tua ma la volontà del Padre. Sii benedetto, o Gesù, per l’agonia e le lacri­me che versasti in quella notte santissima. Sii be­nedetto, o Gesù, per il sudore di sangue che ave­sti e per le angosce mortali che provasti nella più agghiacciante solitudine che mai uomo potrà concepire. Sii benedetto, o Gesù dolcissimo ma immensamente amareggiato, per la preghiera umanissima e divinissima che sgorgò dal tuo Cuore agonizzante nella notte dell’ingratitudine e del tradimento. Eterno Padre, ti offro tutte le Sante Messe passate, presenti e future unito a Gesù agoniz­zante nell’Orto degli ulivi. Santissima Trinità, fa che si diffonda nel mondo la conoscenza e l’amore per la SS. Passio­ne del Gethsemani. Fà, o Gesù, che tutti coloro che ti amano, vedendoti crocifisso, ricordino anche le inaudite pene tue nell’Orto e, seguendo il tuo esempio, imparino a ben pregare, combattere e vincere per poterti poi glorificare eternamente in cielo. Cosi sia.

Fonte: web

Poesia

tresca

Tresca

Un filo in mano basta
per scoprire l’orditura
di tessuto ormai sbiadito,
sgualcito e liso dal tempo.
Tresca amorosa ormai scoperta.
Ma perché io? Spirito, sogno
La presenza tua ,
questo peso che mi angoscia dentro.
A chi confesserò i miei peccati?
Lo credevo quasi un Dio!
Angosciante delusione,
questo pianto che dal cuore
viene fuori come fuoco,
ma mi dico che ti importa?
Senza nessuna ragione
solo questo malumore
che tormenta il mio andare.
I due cuori sanguinanti di passione,
come uccello di rovo.
Che quando lascia il nido
solo, su una grande spina affilata s’infilza,
ed è li che mentre muore,
supera con melodia d’amore,
con cuore palpitante
il canto dell’allodola e dell’usignolo.
La cosa mi sgomenta,
come può l’ipocrisia
camminare nella via
Di chi ormai i suoi piedi
infilava in un lenzuolo?
Un inganno a te Signore,
viver come due ladroni,
Dal profondo del mio cuore
pregherò te Signore,
Chiederò a te perdono,
e con amore silenzioso
Uscirò da questa scena,
senza fare alcun rumore.

©  Pinuccia Dattoli

 

Tempo di quaresima

2

-Gesù,non scendere nel giardino..Non scendere nel giardino prima che faccia giorno…
“Se Io non scendo nel giardino in piena notte chi mai vi guiderà verso il sole del Paradiso?io scenderò nel giardino nel pieno della notte.”
-Gesù non lasciarti legare le mani..Non lasciarti legare le mani senza dire una parola…
“Se Io non mi lascio legare le mani come un ladro,chi mai potrà distruggere le prigioni di cui voi soffrite?Io mi lascerò legare le mani come un ladro.”
-Gesù,non stenderti su questa croce..Non stenderti su questa croce fino a morire…
“Se Io non mi stendo come un agnello,mai vi salverò dall’inferno verso il quale andavate.Io mi stenderò su questa croce come un agnello.”
-Gesù non lasciarti trapassare il cuore..Non lasciarti trapassare il cuore dai Tuoi carnefici..
“Se Io non mi lascio trapassare il cuore come un frutto maturo,chi mai vi bagnerà con sangue ed acqua per risanarvi?Io mi lascerò trapassare il cuore come un frutto maturo.”
-Gesù non scendere nella tomba..Non scendere nella tomba che hanno scavato..
“Se Io non scendo nella tomba come frumento,chi mai farà risorgere dalle tombe i vostri corpi senza vita?Io scenderò nella tomba per riposarmi.”
-Sii Benedetto Gesù che sei andato nel giardino….
-Sii benedetto Gesù che ti sei fatto legare le mani..
-Sii Benedetto Gesù che hai voluto soffrire di croce…
-Sii Benedetto Gesù che ti sei fatto trapassare il cuore…
-Sii Benedetto Gesù che hai riposato nella tomba.Amen

Quaresima tempo di riflessione

Il digiuno

Il digiuno

Gesù nel deserto

Gesù nel deserto

Il digiuno è il nostro senso di vivere la parola di Dio. Non digiuna veramente
Chi non sa nutrirsi della Sua parola.
La Quaresima ci prepara alla Settimana santa della Passione del Signore. Gesù digiunò quaranta giorni nel deserto. La Quaresima è un tempo di conversione, di ritorno a Dio, di ripensamento, di pentimento; è un tempo per riflettere sul cammino della propria vita, sul senso della propria esistenza, è un’occasione per fermarsi e chiedersi: dove sto andando? A che servono le attività che occupano tutta la mia vita, il lavoro, i divertimenti, gli impegni? Qual è il senso di tutto ciò? Quale ruolo ha Dio nella mia vita?

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