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L’ A B C della felicità

margherita-e-prato

Ideato da  Carla e consegnatomi da ? Mi semplicemente  ? che ringrazio tanto per avermi scelta.
le regole sono semplici :
 utilizzare il logo,
menzionare l’ideatrice,
ringraziare chi nomina,
esporre il proprio ABC, nominare 10 blog,
avvisare i nominati.
il mio ABC della felicità è :
A :come Amare

tramonto con cuore
Amare incondizionatamente ( amare senza condizione e liberamente)
Imparare ad amare prima se stessi, totalmente fisicamente e spiritualmente. Solo amando se stessi si può amare il prossimo, come se stessi. Essere felici nel dare senza chiedere mai niente in cambio.

lag0 di garda 2014-12-08 158B: come bellezza: svegliarsi al mattino, guardare il cielo, il sole, bearsi di tutto ciò che ci circonda, la natura è meravigliosa, ricordiamoci allora di ringraziare il Signore per il grande dono che ci ha fatto e che ci fa ogni giorno.

 

C: come credere,
Credo nell’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perché dà ricchezza, emozioni, complicità e perché assolutamente gratuita.
Giornata-Internazionale-dell’Amicizia

 

Credo in Dio ed è per questo che vi allego una citazione di Madre Teresa di Calcutta

 

Non cercate Gesù in terre lontane:
Lui non è là.
E’ vicino a voi.
E’ con voi.
Basta che teniate il lume acceso
e Lo vedrete sempre.
Continuate a riempire il lume
con piccole gocce d’amore
e vedrete quanto è dolce
il Dio che amate.

 

adesso le mie nomine:

https://puzlica.wordpress.
https://aliosapopovici.wordpress.com/
https://angelo712.wordpress.com/
https://primoleonardi.wordpress.com/
https://diolontanoevicino.wordpress.com/
https://mirandoelalma.wordpress.com/
https://poetyca.wordpress.com/
https://manutenzionepiscina.wordpress.com/
https://lifestyleswithlia.wordpress.com
https://calogerobonura.wordpress.com/

 

La bicicletta

La bicicletta

Poesia di Olindo Guerrini

In bicicletta

Nel roseo lume della prima aurora, nella vermiglia pace dei tramonti,
o nel meriggio che avvampando indora
la messe al pian e la vendemmia ai monti,
lungo la siepe che di salvie odora,
lungo i verdi sentier, le fresche fonti, dove il guardo è intercluso e dove esplora
meravigliosi e liberi orizzonti; presso il giardin ridente o il campo arato,
entro le selve susurranti al vento,
tra il canto degli uccelli e i fior del prato,
sovra il ferreo corsier passo contento
come a novella gioventù rinato,
e sano e buono e libero mi sento.

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