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Preghiera per chiedere l’umiltà

 

 

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Preghiera per chiedere l’umiltà

Gesù, tu hai detto: Imparate da me che sono mite e umile di cuore
e troverete riposo alle anime vostre».
Sì, Signore mio e Dio mio, l’anima mia riposa
nel vederti rivestito della forma e della natura di schiavo,
abbassarti fino a lavare i piedi dei tuoi apostoli.
Ricordo ancora le tue parole: «Vi ho dato l’esempio,
perché anche voi facciate come ho fatto io.
Il discepolo non è più del Maestro…
Se voi comprendete ciò, sarete beati mettendolo in pratica».
Le comprendo, Signore, queste parole uscite dal tuo cuore mansueto e umile.
Le voglio mettere in pratica con l’aiuto della tua grazia…
Tu però, o Signore, conosci la mia debolezza:
ogni mattino prendo l’impegno di praticare l’umiltà
e alla sera riconosco che ho commesso ancora ripetuti atti di orgoglio.
A tale vista sono tentata di scoraggiamento,
ma capisco che anche lo scoraggiamento è effetto di orgoglio.
Voglio, mio Dio, fondare la mia speranza soltanto su di te.
Poiché tutto puoi, fa’ nascere nel mio cuore la virtù che desidero.
Per ottenere questa grazia dalla infinita tua misericordia
ti ripeterò spesso: «Gesù, mite e umile di cuore, rendi il mio cuore simile al tuo».

(Santa Teresa di Lisieux)

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Un commento di Fausto

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MARE AMORE FANTASIA
di Fausto Corsetti
Anche rientrando a sera e chiudendosi la porta di casa dietro le spalle, il cuore ha bisogno di spazi ampi, lunghi, profondi, entro i quali continuare a muoversi, vagare.
Paradossalmente, accade qualcosa di simile a ciò che si sperimenta quando ci si tuffa nell’acqua del mare per un’immersione o anche solo per una nuotata. L’acqua ti stringe da ogni parte, perfino sembra impedire, soffocare il respiro: e invece ti consente di sperimentare una sensazione incredibile di leggerezza, di sospensione, di libertà. Il cuore accelera il suo ritmo, una bracciata, un colpo di reni, una spinta a gambe raccolte e si entra in un mondo inatteso: si aprono visioni, si odono note e armonie dirompenti, suoni inediti e densi.
Stretti da ogni parte eppure in grado di scivolare via.
Il mare: tutto appare già detto, eppure tutto rimane ancora nuovo e inespresso. Un posto grande e misterioso, bello e glorioso. Da secoli continua a vagare, facendo innamorare milioni di persone. Questo è il suo potere fantastico che mai potrà svanire… un amore grande e accogliente, profondo e avvolgente.
Il mare è come la vita: si rinnova continuamente. E’, ogni volta, un altro mare a seconda che si guardi da un angolo visuale oppure da un altro, dall’infanzia o dalla maturità, da una finestra lontana o da una spiaggia che attraversiamo, all’alba o quando già fa notte, d’inverno o d’estate.
Difficile registrarne tutte le possibili variazioni, tutti i possibili colori. A vederlo per la prima volta, è facile provare un senso di sgomento e di paura dinanzi a quell’immensità; chi l’ha visto almeno una volta ne porta dentro il profumo, come d’incenso che s’innalzi al cielo. E’ uno degli spettacoli naturali che ancora oggi, e non solo d’estate, esercita su tutti noi un fascino ineguagliabile. Davvero prodigio e meraviglia senza fine.
Il mare, come la vita, ha la capacità di rigenerarsi continuamente; bagnarsi nelle sue acque ha sempre un valore quasi catartico, come se, in uno stesso tempo, purificassimo il nostro corpo e la nostra anima. In ogni tempo, e presso tutte le genti, esso ha goduto di un’attenzione profonda, da parte di scrittori, poeti, romanzieri, i quali hanno tentato di definirlo, di imprigionarlo in una formula. Senza mai riuscirvi.
Noi non potremmo più guardarlo senza pensare a chi lo ha trasformato in una parola di poesia. Il mare è anche questo: la sua perenne trasformazione in oggetto poetico. Le sue onde giungono a riva e bagnano anche le pagine degli scrittori: Conrad, Melville, Stevenson, Defoe, Hemingway e…tanti, tanti altri, tutti affascinati dall’immensa, incontenibile, inappagabile distesa azzurra.
Di fronte al mare saremmo potuti restare senza parole se i poeti non ce le avessero donate. Abbiamo, talvolta, la sensazione di attraversarlo, ma, a ben guardare, è il mare che attraversa noi. Siamo noi le isole, i porti, gli approdi di questa immensa piovra che, in qualche modo, ci prende tutti. Perché il mare libera e imprigiona, unisce e divide.
E’ una via, un ponte, una barriera, un confine e la sua dilatazione estrema, l’infinito. E’ dal mare forse che aspettiamo qualcosa di grande e di nuovo, qualcosa che cambi la nostra vita…
E’ naufragio e salvezza: come una porta, chiusa dietro le spalle.
Una porta, dunque, anzi perfino, può esprimere un orizzonte, uno spazio profondo oltre il quale muoversi e trovare quella parte di sé talora nascosta proprio a noi stessi. Non vi è nulla che possa essere eccessivamente piccolo o limitato da mortificare la nostra capacità di immaginare, di desiderare, di inseguire. Forse, anzi, tutto ciò che appare stretto, limitante, inaccettabile è solo una porta d’ingresso, una finestra, che allarga verso spazi e orizzonti che ci appartengono e che possiamo raggiungere, accogliere… con le nostre stesse mani.

Grazie Fausto di avermi lasciato questo commento mi è molto piaciuto per questo l’ho condiviso.

Una stella in sogno di Poetyca

Una stella in sogno Ho visto e percepito una piccola casa, raccolta e ricca della bellezza delle cose semplici, costruita con legni profumati e con un’ampia finestra. Il camino in Inverno riscalda il cuore e con il suo scoppiettare tiene compagnia. In estate questa casetta diventa un faro, dove tanti gabbiani si raccolgono e cantano […]

via Una stella in sogno — tavolozza di vita

Una rosa nel giardino del mio cuore

Questa è una rosa del mio giardino, quest’anno le mie rose sono tutte malate piene di insetti , anche se gli do l’insetticida. non riesco proprio ad eliminarli.

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Una rosa nel giardino del mio cuore

Questa è una rosa.
Rosa, è il suo colore.
Rosa è il suo nome,
ed a te ne faccio dono.
La regina di tutti i fiori,
non eguaglia di sicuro,
di bellezza, di dolcezza e di profumo,
Il fiore più bello, che sei tu.( Katia )
che come di natura da sempre e al sicuro,
nel giardino del mio cuore.
Anche se donna sei,
la mia bambina sempre sarai per me.
A te piccola la rosa dedico,
Rosa per te.
A te che sei il mio tesoro,
Prezioso più dell’oro,
più della luce dei miei occhi.
A te, che sei stata e sarai sempre
il più bel dono e orgoglio
del mio cuore,
ricevuto dal Signore.
A te dico vivi bene la vita
ridi sii felice, fa che ogni
giorno della vita sia opportunità,
per amare e per sognare.
Non cambiare! Abbi un cuore puro
che sappia volare e amare senza paura.
Questa rosa è per te
rosa il suo colore,
rosa è il suo nome
bella come nessuno, come sei tu, nel
giardino del mio cuore.

Pinuccia Dattoli

Preghiera

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                                                            Don Angelo Saporiti

Signore,
disegna il tuo cuore nel nostro cuore,
perché sappiamo affrontare con amore
ogni prova della vita.
Disegna il tuo cuore nella nostra storia,
perché i nostri gesti siano coerenti alle nostre parole.
Disegna il tuo cuore nelle nostre azioni,
perché non siano segnate dal tornaconto.
Disegna il tuo cuore nella nostra comunità,
perché sia spazio accogliente per ciascuno.
Disegna il tuo cuore nelle nostre famiglie,
perché siano oasi della tua presenza.
Disegna il tuo cuore in ogni nostra decisione,
perché possiamo essere segno del tuo amore appassionato.
Rendici pieni di stupore e vuoti di egoismo,
ricchi di comprensione e privi di cattiveria,
solidali con gli esclusi e cercatori della vita eterna.
Amen.

Fonte: http://gpcentofanti.wordpress.com  

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Dedicato a te

abbraccio
Dedicata a te, che calchi la mia vita
con l’innaturale bellezza della tua anima.
Dedicata a te, che con dolci
e sapiente parole cerchi di migliorare
il mio essere, triste e pensieroso nella sera.
Dedicato a te quando la luna, nascondendosi dietro
una nuvola vagante in te spera,
il dono di un sorriso.
Dedicato a te quando la gioia dell’attesa è
Ancora di più della gioia dell’incontro.
Dedicata a te che condividi
La mia solitudine ….
Dedicato a te che mi dai fiamma dentro
Che con emozione vivissima,
mi hai fatto ritrovare la luce del sole.
Dedicato a te che hai saputo aprire il mio cuore,
e fatto conoscere amore infinito.

Pinuccia Dattoli

Preghiera

Inondami_n
Questa Preghiera è troppo bella per non condividerla con tutti voi.

O Gesù,
Inondami del tuo spirito e della tua vita.
Penetra in me e impossessati del mio essere,
così pienamente, che la mia vita
sia soltanto un irradiazione della tua.
Aiutami a spargere
il profumo di Te, ovunque vada.
Che io cerchi e veda non più me,
ma soltanto Te.
Fa’ che io ti lodi, nel modo
che a Te più piace,
effondendo la tua luce
su quanti mi circondano.
Che io predichi Te senza parlare,
non con la parola, ma col mio esempio,
con la forza che trascina,
con l’amore che il mio cuore
nutre per te. Amen.

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