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Archivi categoria: poesie

Andare a piedi o in bicicletta fa bene

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Andare a piedi o in bicicletta fa bene

Si tratta di uno di quei casi con vantaggi per tutti i soggetti
coinvolti. L’ambito è quello della mobilita sostenibile, ma non
riguarda le soluzioni come le auto elettriche o i mezzi pubblici. qui
si parla della forma più antica di mobilità sostenibile: camminare;
abbinata alle due ruote a pedali. Secondo le stime, ogni viaggio in
bicicletta o a piedi genera in media un risparmio di 130 grammi di
CA2 a chilometro; e un risparmio economico di 20 centesimi di
euro per chilometro percorso senza automobile. Tutto questo,
applicato su vasta scala, può esercitare un impatto non marginale
in senso ambientale (meno traffico, meno
inquinamento), economico (meno costi)
ma anche per quanto riguarda la qualità
della vita. Perché si è scoperto che andare
in bici o a piedi quando è possibile, riduce
lo stress e migliora la salute.

Da: “Avvenire”

Poesia di Olindo Guerrini

In bicicletta
Nel roseo lume della prima aurora,
nella vermiglia pace dei tramonti,
o nel meriggio che avvampando indora
la messe al pian e la vendemmia ai monti,
lungo la siepe che di salvie odora,
lungo i verdi sentier, le fresche fonti,
dove il guardo è intercluso e dove esplora
meravigliosi e liberi orizzonti;
presso il giardin ridente o il campo arato,
entro le selve sussurranti al vento,
tra il canto degli uccelli e i fior del prato,
sovra il ferreo corsier passo contento
come a novella gioventù rinato,
e sano e buono e libero mi sento.

Poesia-di Maria Stella Schilizzi-Anelito

 

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Anelito

Non per il tuo sorriso, è che ti amo,
non per la tua gioia o il tuo trionfo,
neanche per il tuo corpo e la tua fede
io ti amo.

Ti amo
per la lotta che hai nel cuore
e la tristezza che l’accompagna,
per il nemico che ti vive accanto
e per le tue sconfitte.
Per il tuo lamento oscuro.

Ti amo
per quel tuo divenire quotidiano,
che ti porta dove non sai
e neppure io so.

Ti amo per tutto
per questo tuo amore di tragedia
che ti accompagna a me
come un ruvido tronco
graffiato dall’unghia del tempo.

Poesia di un amica poetessa

Maria Stella Schilizzi

 

  Luce
Vivo nel sorriso
accanto a chi
mi prende per mano
a camminare
verso orizzonti
pieni di Luce.

La conoscenza
non mi fa sprofondare
nell’ignoto baratro
ma mi aiuta
a vedere
a guardare
ad affrontare
anche la paura.
 

Il mondo oggi

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Notizie catastrofiche
ci sovrastano ormai.
Ma cosa sta succedendo
in questo mondo?
Basta aprire un giornale,
radio, telegiornale,
orrende notizie si
accavallano una all’altra,
lasciandoci l’animo
disgustato.
Femminicidio, sofferenze,
uomini o donne
Che uccidono figli,
disastri ecologici.
Ma dove stiamo
andando?
Dove corriamo
Come forsennati!
Stiamo andando
alla deriva, verso
L’abisso senza fine.
Fermiamoci a riflettere,
domani da Dio
saremo giudicati.
Il colpevole sono io,
forse siamo tutti noi.
Restiamo sulla strada
della verità,
con amore ed umiltà,
E il Signore ci perdonerà.

Pinuccia Dattoli

Sei bella- poesia

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Sei bella.
E non per quel filo di trucco.
Sei bella per quanta vita ti è passata addosso,
per i sogni che hai dentro
e che non conosco.
Bella per tutte le volte che toccava a te,
ma avanti il prossimo.
Per le parole spese invano
e per quelle cercate lontano.
Per ogni lacrima scesa
e per quelle nascoste di notte
al chiaro di luna complice.
Per il sorriso che provi,
le attenzioni che non trovi,
per le emozioni che senti
e la speranza che inventi.
Sei bella semplicemente,
come un fiore raccolto in fretta,
come un dono inaspettato,
come uno sguardo rubato
o un abbraccio sentito.
Sei bella
e non importa che il mondo sappia,
sei bella davvero,
ma solo per chi ti sa guardare.

Alda Merini

Dal volto

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Dal volto

Intenso volto incupito di tristezza scolpito da rughe che segnano il tempo, che inesorabile passa, lasciando solchi profondi.
Solo i ricordi ormai la tengono in vita povera donna stanca, e avvilita  dai trascorsi anni della vita.
Rimembra la casa, e le stanze, piene di canti e voce di infanti.
Forse figli o nipoti che con passi veloci han  preso il volo. E con la sua angoscia e tristezza di profonda solitudine, guarda le onde. Il mare, nella sua immensità più  profonda, dove tutte le sue lacrime nasconde.
Con la sua scopa in mano continua a guardare la sua distesa fino all’infinito. L’odore della salsedine, la sabbia tra le dita le riportano  alla mente, il suo trascorso il suo vissuto. Ogni cosa rivive, ricordi belli e brutti un po’ confusa. Nessun rimpianto in cuor suo. Aspetta la donna rassegnata e stanca, il tempo che passa. Vorrebbe afferrarlo, per dirgli rimani.
Le tende la mano e le sussurra pian piano, con un sospiro:” Vieni con me, ti porto in paradiso

Pinuccia Dattoli

Serenata nella sera

  • IMG-20180718-WA0002 Amici sono in vacanza in Basilica. Nei paesi, si cerca di mantenere vive le tradizioni popolari, le usanze i costumi il linguaggio dialettale.
    Due sere fa ho assistito ad una serenata, fatta da un giovane alla sua futura sposa. È stato molto commovente, mi ha ispirato queste parole. Un abbraccio a tutti ❤ ❤ ❤

Regalati una giovinezza piena di amore,e di sogni,
dove nulla può essere illusione. Serenata nella tarda serata.
Sei bella mia dolce fanciulla,
I tuoi dritti capelli, ondeggiano alla brezza serale,
Nel suo color spiga di grano maturo, brillano al chiarore della luna. Aspetti il tuo amato, sulla alta scalinata davanti l’uscio di casa tua.
Tanti fiori e tante fiammelle
che sembrano stelle nell’attesa del cuore.
Un fremito dolce accarezza
la mia anima.
Dolce Rossella il sogno
nell’attesa si realizza,
ed ecco l’amato Gaetano,
è bello come un Adone nel suo
giovane ardore.
Arriva con musici e canti di cori, per esprimere la sua passione.
Un mazzo di fiori è il suo dono e con parole sue di amore ti dice : ti amo così tanto che ti farò mia sposa. 

Pinuccia Dattoli

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