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Archivi categoria: poesie

Una rosa nel giardino del mio cuore

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Questa è una rosa del mio giardino, quest’anno le mie rose sono tutte malate piene di insetti , anche se gli do l’insetticida. non riesco proprio ad eliminarli.

rosa gocciolona.jpg

Una rosa nel giardino del mio cuore

Questa è una rosa.
Rosa, è il suo colore.
Rosa è il suo nome,
ed a te ne faccio dono.
La regina di tutti i fiori,
non eguaglia di sicuro,
di bellezza, di dolcezza e di profumo,
Il fiore più bello, che sei tu.( Katia )
che come di natura da sempre e al sicuro,
nel giardino del mio cuore.
Anche se donna sei,
la mia bambina sempre sarai per me.
A te piccola la rosa dedico,
Rosa per te.
A te che sei il mio tesoro,
Prezioso più dell’oro,
più della luce dei miei occhi.
A te, che sei stata e sarai sempre
il più bel dono e orgoglio
del mio cuore,
ricevuto dal Signore.
A te dico vivi bene la vita
ridi sii felice, fa che ogni
giorno della vita sia opportunità,
per amare e per sognare.
Non cambiare! Abbi un cuore puro
che sappia volare e amare senza paura.
Questa rosa è per te
rosa il suo colore,
rosa è il suo nome
bella come nessuno, come sei tu, nel
giardino del mio cuore.

Pinuccia Dattoli

Poesia

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Arden
Arden
Quando viene la sera
Triste è l’atmosfera,
Guardo in alto il cielo
E Arden vedo avvolta in un velo.
La notte è lunga
Impossibile la fuga;
Ma se l’alba sorride
Anche il cuore arride.
Che strano modo di pensare
Quando il cuore sa di amare,
Ma tutto, poco o tanto vale,
Per salire in alto, ci vogliono le scale.
La giornata si allunga,
La penna si asciuga,
La pagina è piena,
Stanca è pure la schiena.
Riposando la mente pensa
Di idee la testa è densa;
Domani tutto riprende,
Se l’ispirazione si riaccende.

Di Alfio Pasotti

Dedicato a te

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abbraccio
Dedicata a te, che calchi la mia vita
con l’innaturale bellezza della tua anima.
Dedicata a te, che con dolci
e sapiente parole cerchi di migliorare
il mio essere, triste e pensieroso nella sera.
Dedicato a te quando la luna, nascondendosi dietro
una nuvola vagante in te spera,
il dono di un sorriso.
Dedicato a te quando la gioia dell’attesa è
Ancora di più della gioia dell’incontro.
Dedicata a te che condividi
La mia solitudine ….
Dedicato a te che mi dai fiamma dentro
Che con emozione vivissima,
mi hai fatto ritrovare la luce del sole.
Dedicato a te che hai saputo aprire il mio cuore,
e fatto conoscere amore infinito.

Pinuccia Dattoli

Ben arrivato Febbraio

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neve-gialla

Febbraio
Se ti dicon, febbraietto,
che sei corto e maledetto,
non avertene per male:
è un proverbio che non vale.
Il tuo gelido rovaio,
un ricordo di gennaio,
presto viene e presto va
e paura non ci fa.
Oh, nemmen quella tua neve
ci sgomenta, così lieve
che un respiro di tepore
basta a scioglierne il rigore.
E se ancor ti coglie il gelo
e s’addensan nubi in cielo,
basta un raggio del tuo sole
a dar vita alle viole.
Poco dura la bufera
se alle porte è primavera;
non è vero, febbraietto,
che sei corto e maledetto. (F. Castellino)

Preghiera

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Carissima Mamma Celeste

Carissima Mamma Celeste,
accoglici nella Tua casa
e fa’ che portiamo nelle nostre case
il profumo delle tue virtù.

Abbiamo bisogno di rifugiarci nelle Tue braccia
per ritrovare il coraggio della fede,
per sentire l’ardore del Tuo Amore.

Abbiamo bisogno delle tue carezze,
che possono sciogliere
la durezza del nostro cuore.
Possano le nostre labbra pronunciare
il Tuo dolce Nome: Mamma.

So che ascolterai le mie pene, le mie gioie,
le mie delusioni e le mie speranze.
Prendimi per mano e guidami
per le vie del mondo e portami alla fine
sul Cuore del Tuo dilettissimo Figlio.

Resta sempre nel mio cuore e nulla mi rattristerà.
Ti offro tutto me stesso.
Accetta questa offerta e rimani sempre con me.

Dal Web

poesie

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vento
Robert Frost,“La strada non presa

“Due strade divergevano in un bosco d’autunno
e spiacente di non poterle percorrere entrambe,
essendo uno solo, mi fermai a lungo
e guardai, per quanto possibile, in fondo alla prima,
verso dove svoltava, in mezzo agli arbusti.
Poi presi l’altra, anch’essa discreta,
forse con pretese migliori, perché era erbosa e meno segnata
sebbene in realtà le tracce fossero uguali in entrambe le strade.
Ed entrambe quella mattina erano ricoperte di foglie
che nessun passo aveva annerito.
Tenni la prima per un altro giorno,
anche se, sapendo che una strada porta verso un’altra strada,
dubitai di poter mai tornare indietro.
Racconterò questo con un sospiro
Tra anni e anni:
due strade divergevano in un bosco e io,
io presi la meno battuta.
Questo ha fatto la differenza.

Poesia

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Rita Minniti

Quale tormento

Ti ho cercato.
Ha pianto anche la luna
nel deserto di tiepidi mattini,
quando la luce
filtrava ancora ombre.

In questo flebile rimpianto,
in questo deserto,
dove la quiete si perde,
non ti sento.

Non sento,
tra gli scoscesi rovi
d’un’ansia insopportabile
il respiro,
la tua voce,
la risata chiara come l’acqua,
o quel che di te fluiva
nel dilemma dei miei dubbi.

E’ un gioco del destino,
lo so,
questo tentare d’affacciarmi
a una finestra chiusa,
e non riuscire a respirare l’aria.

Sbatto la mente
a una resistenza voluta
da chissà quale tormento,
da chissà quale tramonto.

– E non si ferma –

Non accusa nemmeno il pensiero
di fermarsi a stringere l’anello
d’una catena arrugginita

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