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Archivi del mese: dicembre 2020

Auguri di buon anno 2021

Voglio augurare a voi tutti amici un buon anno 2021.

L’anno 2020 lo lasciamo alle spalle, è stato un anno particolare, ma ringraziamo comunque il Signore per tanti doni che abbiamo ricevuto. La cosa bella è che ci siamo. Abbiamo affrontato il coronavirus, ne siamo usciti indenni, non è meraviglioso! Chiedo al Signore che libera tutta l’umanità da questo nemico. Finalmente è arrivato il vaccino speriamo, che nel prossimo anno non avremo più bisogno delle mascherine. Il prossimo anno ci porterà la magia degli abbracci. Sarà una gioia immensa poterci abbracciare tutti come fratelli e sorelle. Auguro a tutti voi tanta salute, pace serenità amore e gioia nel cuore buon anno a tutti ❤❤❤❤❤❤🙏

Preghiera
Ti rendiamo grazie, Signore!
– Per i giorni lieti e tristi che ci hai donato…
– Per le persone che hanno riacceso in noi la speranza…
– Per la fede che ci ha sostenuto nei momenti difficili…
– Per i bambini che in questo anno sono venuti alla luce…
– Per quanti non stati indifferenti alla sofferenza dei fratelli…
– Per quanti hanno donato le loro cure a chi era nella malattia…
– Per quanti si sono presi a cuore la causa della pace…
– Per quanti hanno lavorato per il bene comune…
– Per il bene che abbiamo potuto e saputo fare…
– Per la tua infinita misericordia, nonostante le nostre mancanze…
 

Buon Natale a tutti

Natale 2020
Speranza
Quando passerà la tempesta
e le strade si saranno placate
e saremo i sopravvissuti
di un naufragio collettivo,

con il cuore in lacrime
e il destino benedetto
ci sentiremo felici
soltanto per essere vivi.

E daremo un abbraccio
al primo sconosciuto
lodando la fortuna
che c’è ancora un amico.

E poi ricorderemo
tutto quello che abbiamo perduto
e finalmente impareremo
tutto ciò che non avevamo mai imparato.

E non invidieremo più
perché tutti hanno sofferto.
E non saremo inerti
ma più compassionevoli.

Ciò che appartiene a tutti varrà più
di tutto quanto ci eravamo procurati.
Saremo più generosi
e molto più coinvolti.

Capiremo quanto sia fragile
essere vivi.
Suderemo empatia
per chi c’è e per chi se n’è andato.

Ci mancherà il vecchio
che chiedeva un euro al mercato,
non ne hai mai saputo il nome
ma era sempre al tuo fianco
.

E forse quel povero
era il tuo Dio travestito.
Ma non gli hai mai chiesto il nome,
eri sempre di fretta.

E tutto sarà un miracolo
e tutto sarà un patrimonio
e rispetteremo la vita,
la vita che abbiamo guadagnato.

Quando passerà la tempesta
ti chiedo, Dio, con vergogna,
di rifarci migliori,
come ci avevi sognati.

(Alexis Valdés)


“E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi” (Gv 1,14)
per aprirci la strada verso un futuro migliore…
Auguri di pace, serenità e rinascita!

.


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