Feed RSS

Archivi del mese: aprile 2018

Il Pane

E’ un po’ di tempo che mi faccio il pane, non è male.
Sono diventata intollerante al lievito di birra,
adesso uso il lievito madre, vi posso garantire che è
buonissimo, per questo adesso periodicamente mi preparo
queste belle pagnotte.
Pane 1pane2

Vi do la ricetta

700 gr di farina macinata a pietra

5 cucchiai d’olio

1 cucchiaio scarso di sale

acqua tiepida quanto basta,

gr. 23 di  lievito madre, essiccato lo si può trovare nei supermercati.

E’ molto pratico non si deve rinnovare, si usa cosi come si presenta nella bustina.

Dovrete ottenere un impasto morbido ma allo stesso tempo compatto, per fare in modo che possa lievitare bene. Se, a un certo punto della lavorazione, vi accorgete che l’impasto risulta troppo morbido, aggiungete un po’ di farina: in caso contrario, aggiungete una piccola quantità di acqua tiepida. Eseguo la lavorazione a mano come facevano le nostre nonne. Una volta reso l’impasto morbido e liscio gli faccio tre croci e lo metto in una pirofila.

LA LIEVITAZIONE – è la cosa più importante per la buona riuscita del pane.
deve lievitare circa due ore, vi insegno un trucco, per far partire la lievitazione,
riscaldate il forno della cucina a 35° e metteteci l’impasto a lievitare, deve aumentare il doppio del suo volume. A questo punto gli do  la forma. Volendo si può anche decorare,
io gli faccio sopra  tre tagli. lo metto con la carta da forno su una teglia e lo faccio lievitare ancora per un’ altra ora. A questo punto accendo il forno a 200° per un ora e 15 Mn.

Preghiera

photo-1496776574435-bf184935f729.jpg
O Dio creatore,
dai tesori della tua sapienza tu hai tratto
l’universo e l’hai disposto con splendida armonia.
Tu sei la sorgente della luce e della sapienza
e il principio dal quale tutto dipende.
Metti dalla mia oscura intelligenza
un raggio del tuo splendore; allontana da me
le tenebre del peccato e dell’ignoranza.
Dammi impegno per agire, acutezza per capire,
capacità per ricordare, facilità d’imparare,
comprensione di ciò che leggo, facilità di parola.
Tu che sciogli la lingua dei muti bimbi,
rendi eloquente la mia parola
e da’ alle mie labbra la tua grazia.
Donami forza per incominciare bene il mio
studio; guidami lungo il corso della mia fatica
e dammi di concluderla felicemente. Amen
(S. Tommaso d’ Aquino)

Dal corso teologico di Guastalla

Buon pomeriggio

il-mare.gif

Quando sono con te

Ho-un-amico
Quando sono con te
Mi sento leggera
Notte magica,
Piena di incanto placida e soave.
Ti tendo la mano,
Me la sostieni.
Se non sono sicura, Tu non mi lasci al buio.
E non ho più paura.
mi indichi il cammino
Questo fin da bambina.
La mia notte mi rischiari,
Me la illumini di stelle
Sfavillante di amore
Con il sogno del cuore
Irradia in me profonda passione.
Che appesa alla luna
In una danza confusa
Aspetto silenziosa
Il rosso chiarore dell’alba
Ed è qui che si ode una musica
Dolce con note soave
Dal profondo si innalza
Quando sono con te.

Pinuccia Dattoli

Festa della divina misericordia

788487398_1492631.gif

questa domenica viene chiamata Domenica della Divina Misericordia. Si tratta di qualcosa che va molto più in là di una devozione particolare. Come ha spiegato il Santo Padre Giovanni Paolo II, nella sua enciclica Dives in misericordia, la Divina Misericordia è la manifestazione stessa dell’amore di Dio in una storia ferita dal peccato. “Misericordia” proviene da due parole: “Miseria” e “Cor”. Dio pone la nostra misera situazione, frutto del peccato, nel suo cuore di Padre, fedele al suo progetto. Gesù cristo, morto e risorto, è la suprema manifestazione e attuazione della Divina Misericordia. «Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito» (Gv 3,16) e lo ha inviato alla morte affinché potessimo essere salvati. «Per riscattare lo schiavo hai sacrificato il tuo Figlio!», abbiamo proclamato nel Preconio pasquale della Vigilia. E, risorto, lo ha costituito fonte di salvezza per tutti coloro che credono in Lui. Mediante la fede e la conversione accogliamo il tesoro della Divina Misericordia.

Per saperne di più cliccate qui
Tratto da: manuroma86 IO E UN PO’ DI BRICIOLE DI VANGELO
https://wordpress.com/read/blogs/82471716/posts/5611

Preghiera di Suor Faustina Kowalska
Per il dono della sapienza

O Gesù dammi l’intelligenza, una grande intelligenza illuminata dalla fede, unicamente per conoscere meglio Te, poiché più Ti conosco, più ardentemente Ti amo. Gesù, Ti chiedo una forte intelligenza per comprendere le cose divine e superiori. Gesù, dammi una grande intelligenza, con la quale potrò conoscere la Tua Essenza divina e la Tua vita interiore e trinitaria. Rendi capace la mia mente con una Tua grazia speciale (483-484).

Se solo sapessi — ❀ Rоѕa ❀

Fonte:  https://calogerobonura.wordpress.com/2018/04/06/se-solo-sapessi/

Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.
In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d’ali
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.
Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore
quell’angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.
Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell’angelo che aspetta solo un tuo …si….
per rivelarsi al tuo cuore.
Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia
mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre
in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l’amore seppellito nel tuo cuore
e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.
Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell’amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell’amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l’amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa.. il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l’amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo.

visualizza Sito: https://calogerobonura.wordpress.com/2018/04/06/se-solo-sapessi/

La storia dei tre alberi

La storia dei tre alberi C’erano una volta tre alberi, che crescevano l’uno accanto all’altro nel bosco. Erano amici. E come quasi tutti gli amici, anche loro chiacchieravano tanto. E come quasi tutti gli amici, anche loro erano molto diversi, nonostante crescessero nello stesso posto e fossero tutti all’incirca della stessa altezza. Il primo albero […]

via La storia dei tre alberi — tavolozza di vita

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: