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Archivi del mese: giugno 2015

L’ A B C della felicità

margherita-e-prato

Ideato da  Carla e consegnatomi da ? Mi semplicemente  ? che ringrazio tanto per avermi scelta.
le regole sono semplici :
 utilizzare il logo,
menzionare l’ideatrice,
ringraziare chi nomina,
esporre il proprio ABC, nominare 10 blog,
avvisare i nominati.
il mio ABC della felicità è :
A :come Amare

tramonto con cuore
Amare incondizionatamente ( amare senza condizione e liberamente)
Imparare ad amare prima se stessi, totalmente fisicamente e spiritualmente. Solo amando se stessi si può amare il prossimo, come se stessi. Essere felici nel dare senza chiedere mai niente in cambio.

lag0 di garda 2014-12-08 158B: come bellezza: svegliarsi al mattino, guardare il cielo, il sole, bearsi di tutto ciò che ci circonda, la natura è meravigliosa, ricordiamoci allora di ringraziare il Signore per il grande dono che ci ha fatto e che ci fa ogni giorno.

 

C: come credere,
Credo nell’amicizia è uno dei sentimenti più belli da vivere perché dà ricchezza, emozioni, complicità e perché assolutamente gratuita.
Giornata-Internazionale-dell’Amicizia

 

Credo in Dio ed è per questo che vi allego una citazione di Madre Teresa di Calcutta

 

Non cercate Gesù in terre lontane:
Lui non è là.
E’ vicino a voi.
E’ con voi.
Basta che teniate il lume acceso
e Lo vedrete sempre.
Continuate a riempire il lume
con piccole gocce d’amore
e vedrete quanto è dolce
il Dio che amate.

 

adesso le mie nomine:

https://puzlica.wordpress.
https://aliosapopovici.wordpress.com/
https://angelo712.wordpress.com/
https://primoleonardi.wordpress.com/
https://diolontanoevicino.wordpress.com/
https://mirandoelalma.wordpress.com/
https://poetyca.wordpress.com/
https://manutenzionepiscina.wordpress.com/
https://lifestyleswithlia.wordpress.com
https://calogerobonura.wordpress.com/

 

Fine settimana a Comacchio

Ciao amici, questo fine settimana sono stata al mare, ai lidi Ferraresi, ho visitato la città di Comacchio, detta anche la piccola Venezia. Condivido questa slide di foto  con voi. Ciao a tutti, buona serata.

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Viaggio in camper

Il mio camper

Il mio camper

In questi giorni sono finalmente riuscita a fare un viaggetto in camper.
Abbiamo deciso di andare a visitare la città di Torino ed in particolare ciò che mi premeva di più,
Era poter vedere la Sacra Sindone.

Sacra Sindone-Torino

Preghiera davanti alla Santa Sindone
Signore Gesù,
Davanti alla Sindone, come in uno specchio,
Contempliamo il mistero della tua passione e morte per noi.
E’ l’amore più grande,
Con cui ci hai amati, fino a dare la vita per l’ultimo peccatore.
E’ l’amore più grande che spinge anche noi a dare la vita per i nostri fratelli e sorelle.
Nelle ferite del Tuo corpo martoriato
Meditiamo le ferite causate da ogni peccato:
Perdonaci, Signore.
Nel silenzio del tuo volto umiliato
Riconosciamo il volto sofferente di ogni uomo:
Soccorrici, Signore.
Nella pace del tuo corpo adagiato nel sepolcro
Meditiamo il mistero della morte che attende la risurrezione.
Ascoltaci, Signore.
Tu che sulla croce hai abbracciato tutti noi,
E ci hai affidati come figli alla Vergine Maria,
Fa’ che nessuno si senta lontano dal tuo amore,
E in ogni volto possiamo riconoscere il tuo volto,
Che ci invita ad amarci come Tu ci ami.

Ci siamo informati su internet un po’ di tempo prima, per cercare un campeggio o un area attrezzata per camper che fosse abbastanza comoda rispetto al centro città, in più ci siamo informati e prenotati i biglietti online (i biglietti sono gratis).
Il parcheggio con area attrezzata per camper si trova nella zona sud Torino, Caio Mario. Un ampio parcheggio a basso prezzo, con carico, scarico, elettricità, zona illuminata e video sorvegliata naturalmente poco rumorosa. La fermata del bus per il centro si trova proprio sul davanti del parcheggio quindi molto comoda.

Vi allego una slide di foto.

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Visita al museo egizio: foto gallery :

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Ci siamo soffermati io e mio marito Gianni,
Nella cappella dell’adorazione eucaristica
Parrocchia SS. Nome di Maria.
Un adorazione continua per ringraziare Gesù
Con questa preghiera:

Gesù Eucarestia

Attratti dal tuo amore, siamo qui per te,
Ti adoriamo perché sei bellezza
Ti ringraziamo perché sei bontà
Ti amiamo perché sei l’amore.

Riversiamo sul tuo cuore di uomo e di Dio
La nostra povera vita,
Deponiamo nelle tue mani trafitte
L’estremo bisogno che abbiamo di assoluto,
Di speranza di senso.

Gesù uomo dei dolori e avvezzo al patire,
Conforta i malati, allevia le loro sofferenze,
Guarisci le loro ferite,
E preservaci tutti dalla disperazione.

Ti affidiamo i lontani da te
Per indifferenza, orgoglio,rabbia o pigrizia.
Signore, che sei la luce,
Illuminali e indica loro la strada del ritorno,
Non permettere che rimangano
Nella tenebra per sempre

Spezza per tutti il tuo pane
E accoglici nel tuo santo amore. Amen

In piazza S. Carlo abbiamo visitato la chiesa di Santa Cristina
Allego qui slide

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Spero di ritornarci presto per visitare altri posti, la città di Torino merita veramente più di una visita

La pozzanghera

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C’era una volta una piccola pozzanghera. Era felice di esistere e si divertiva maliziosamente quando schizzava qualcuno con l’aiuto di un’automobile. Aveva paura solo di una cosa: del sole. “E’ la morte delle pozzanghere”, pensava rabbrividendo.
Un poeta che camminava con la testa sognante finì dentro alla pozzanghera con tutti e due i piedi, ma invece di arrabbiarsi fece amicizia con lei.
“Buongiorno” disse, e la pozzanghera rispose: “Buongiorno!”.
“Come sei arrivata quaggiù?” chiese il poeta.
Invece di rispondere la pozzanghera raccolse tutte le sue forze e rispecchiò la volta celeste. Parlarono a lungo del Grande Padre, la pioggia, e del fatto che la pozzanghera aveva tanta paura del sole.
Il buon poeta volle farle passare quella paura. Le parlò dell’incredibile vastità del mare, del guizzare dei pesci e della gioia delle onde. Le raccontò anche che il mare era la patria e la madre di tutte le pozzanghere del mondo e che la vita della terra e del mare era dovuta al sole. Anche la vita delle pozzanghere.
La sera abbracciò il poeta e la pozzanghera ancora assorti nel loro muto dialogo. Alcuni giorni dopo, il poeta tornò dalla sua umida amica. La trovò che danzava nell’aria alla calda luce del sole.
La pozzanghera spiegò: “Grazie a te ho capito. Quando il sole mi ha avvolto con la sua tenerezza, non ho più avuto paura. Mi sono lasciata prendere e ora parto sulle rotte delle oche selvatiche che mi indicano la via verso il mare. Arrivederci e non mi dimenticare”.

Il pezzo di carbone

Caminetto

Un pezzo di carbone si sentiva sporco, brutto e inutile. Decise di diventare bianco e levigato. Provò diversi prodotti chimici e varie operazioni chirurgiche. Niente da fare. “C’è soltanto il fuoco”, gli dissero.
Il pezzo di carbone si buttò nel fuoco. Divenne una creatura luminosa, splendente, calda, irradiante, magnifica. “Ti stai consumando”, gli dissero.
“Ma dono luce e calore”, rispose il pezzo di carbone, finalmente felice.
Lasciati prendere dal sole e dal fuoco dello Spirito. Splenderai come un astro del cielo sulle rotte dell’infinito.

Dio non vorrà …

Ringrazio Rosa Andronaco, di aver pubblicato questo articolo,
mi piace molto e lo condivido volentieri con voi tutti.

❀ Rоѕa ❀

Dio non vorrà sapere che genere di automobili hai avuto: ti chiederà se hai accompagnato dei bisognosi.

Dio non vorrà sapere il numero di metri quadri della tua casa: ti chiederà quante persone vi hai accolto.

Dio non vorrà sapere che tipi di abiti hai indossato: ti chiederà se hai contribuito a vestire esseri umani.

Dio non vorrà sapere quanto lunghi e belli siano stati i tuoi viaggi: ti chiederà se ti sei fermato per donare una carezza a chi era ai bordi della tua strada.

Dio non vorrà sapere quanto fosse alto il tuo stipendio: ti chiederà se per ottenerlo hai distolto attenzione e premura a chi ti vuole bene.

Dio non vorrà sapere il tuo titolo di studio: ti chiederà se hai svolto il tuo lavoro al meglio delle tue capacità.

Dio non vorrà sapere quanti amici hai avuto: ti chiederà se ti sei dimostrato un vero amico.

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Pellegrinaggio al Santuario delle Grazie

Oggi pomeriggio sono andata in pellegrinaggio al Santuario della Madonna delle Grazie.

Vi mostro alcune fotografie del Santuario. Mi scuso per le foto, non sono venute molto bene, sono state scattate con un cellulare, un po vecchiotto.

All’ingresso del Santuario una preghiera sul leggio:

SANTA MARIA DELLE GRAZIE,
Madre di Gesù e Madre nostra,
ascolta la nostra confidente preghiera.

Poiché sei venerata nelle nostre case,
 fiorisca in esse la pace che nasce dall’obbedienza al divino volere.
A nessun giorno, a nessuna tavola
manchi il pane e in nessun cuore
venga meno la bontà.

Nell’ora oscura del dubbio,
sii la nostra luce benigna.
Nell’ora grande della croce,
sii il nostro dolce conforto e aiutaci
ad adempiere ciò che manca
alla passione di Cristo
per la salvezza del mondo.

Fa’ che gli erranti ritornino all’abbraccio della Misericordia infinita del Padre
e che i nostri malati
siano risanati dalla tenerezza
e dall’onnipotenza del Tuo Figlio.

I nostri giovani cerchino il volto di Dio
e i più capaci di amare scoprano
la sublime bellezza dell’offrirsi interamente
 a servire il Suo Regno
di verità, di giustizia e di pace. 

Proteggi con vigilante amore
le strade del nostro lavoro
perché il cammino sia incolume
e ogni incontro sia raggiante di amicizia.

E quando i nostri passi arriveranno
alle soglie della Casa, aprici e mostraci
il Tuo Gesù, nella gloria del Padre,
con lo Spirito Santo,
per tutti i secoli eterni e felici.
Amen.

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