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Archivi del mese: settembre 2014

Gita a Colorno

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Domenica sono andata in gita con la parrocchia a Colorno Vi metto una slyder di photo.
Colorno una cittadina in provincia di Parma.
Il nome di Colorno deriva dalla posizione originaria del paese alla confluenza del Lorno nel torrente Parma: “Caput Lurni”, a capo del Lorno.
Nel II sec. a.C. la colonizzazione romana interessò il territorio.
Nel Medioevo i monaci benedettini bonificarono il terreno recuperandolo all’agricoltura.
Dal 1303 al 1612 Colorno fu feudo dei Correggio, dei Terzi e dei Sanseverino.
Con Barbara, la più famosa di quest’ultima famiglia, il castello divenne importante centro di cultura.
Dal 1612 al 1731 Colorno passò ai Farnese, duchi di Parma, che verso la fine del ‘600 vi posero la loro residenza estiva.
In tale periodo vennero apportate radicali trasformazioni al Palazzo Ducale ed al Giardino e furono costruiti importanti edifici, tra cui l’Aranciaia.
Nel 1748 il Ducato di Parma passò ai Borbone, iniziando così un nuovo periodo felice per Colorno, sia dal punto di vista urbanistico, che artistico e culturale, tanto da meritare il titolo di “Versailles dei Duchi di Parma”.
Nel 1802, con l’annessione alla Francia, Parma divenne un dipartimento dell’Impero napoleonico. Con Maria Luigia d’Austria, già moglie di Napoleone, nel 1816 Parma ridivenne capitale del Ducato e Colorno residenza estiva ducale.
Dopo la morte della duchessa nel 1847, iniziò un periodo di spoliazioni e di abbandono, cui si è iniziato a far fronte soltanto nella seconda metà del nostro secolo.

Buon giorno

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Ogni giorno al tuo risveglio pensa:
Oggi sono fortunato perché mi sono svegliato Sono vivo ho il dono prezioso della vita
Non lo sprecherò.
Userò tutte le mie energie per migliorare me stesso, per aprire il mio cuore agli altri, lavorerò per il loro beneficio.
Avrò solo pensieri gentili verso gli altri
non mi arrabbierò e non penserò male di nessuno.
Aiuterò gli altri il più possibile mettendo la mia vita al loro servizio.

Preghiera

Preghiera-bellissima

Una preghiera bellissima

In un barattolo di vetro, 

ho rinchiuso i giorni da ricordare,

In una bottiglia scura, 

le ore d’ansia e le sere di lacrime.

In una valigia, 

i rancori, 

i conti in sospeso, 

le paure e le vigliaccherie.

Per i miei capricci, 

gli errori e le cattiverie,

ho dovuto cercare un baule, 

di quelli grandi,

per le coperte e i vestiti pesanti.

Voglio fare

il cambio di stagione.

Voglio mettere ordine, Signore.

Ma il vetro si incrina, 

la tela si strappa, 

il legno 

si screpola.

Non c’è chiusura ermetica, 

serratura o chiavistello

che possano reggere alla realtà.

Tutto, di nuovo, si confonde:

i dubbi macchiano la fede, 

la malinconia scolora la speranza,

i peccati corrodono la carità.

Da sola non ci riesco, Signore.

Aiutami tu, 

che mi conosci come nessun altro,

che sei l’autore della mia biografia,

che mi hai voluta fin dall’eternità.

Riordinami, Signore.

In te solo, 

posso trovare la mia pace. 

(Emily Schenker)

Carità – Filantropia

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Carità – Filantropia
di Alfio Pasotti

Il bene non ha colore,                        “Il bene se è fatto bene
Il bene può essere amore,                   Non importa da dove viene;
Può essere anche dolore,                     Esula da malfermi pensieri,
Oppure intenso fervore.                       Affonda le radici nei valori veri”.
Il bene va fatto bene,
Diceva Manzoni,
Anche i lazzaroni
Lo sanno assai bene.
Il mondo è come si vede:
Non ha in se forti valori,
Vive d’intrighi e falsi onori,
Come dire: povero di fede.
Il mondo ha sete d’amore,
Di una fonte che abbia un nome,
che zampilli sicurezza eccome,
Una pòlla di sano vigore.
Il bene viene dal cielo,
Pochi credono che sia fraterno;
E’ un bene vero ed eterno,
Che si chiama: impegno e zelo.

Zucchine sottolio

Questo è il periodo giusto per preparare le conserve fatte in casa, è una ricetta di mia nonna, che condivido volentieri con voi.

Zucchine sottolio

Usare zucchine grosse abbastanza dure.
Ingredienti:
Zucchina
Circa un litro di acqua
Mezzo litro di vino bianco
Un litro di aceto bianco
Menta, possibilmente secca (oppure origano)
Sale
Olio extravergine di oliva
Due o tre peperoncini a piacere
Tre o quattro spicchi di aglio

Zucchine sottolio

 

Lavare abbondantemente le zucchine, asciugarle con uno strofinaccio
Tagliarle a fettine sottili, metterle in un recipiente e salarle, lasciarle riposare per circa un oretta.

Zucchine affettate

Quando si sarà formata l’acquetta, li strizzate ma senza lavarli.
Intanto mettete la vostra pentola abbastanza capiente con acqua, vino, e aceto portate ad ebollizione.

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Versate le vostre zucchine nella pentola e come raggiungono il bollore, lasciatele cuocere per altri 2 mn non di più. Scolatele con lo scolapasta e fatele asciugare su un telo da cucina pulito Lasciate che le zucchine si raffreddino
Sbucciate gli spicchi di aglio e fateli a pezzettini
Ponete le zucchine in una ciotola e conditele con gli spicchi di aglio,origano e peperoncino.

Mescolate bene con le mani.
Inserite le zucchine nei barattoli e copriteli con l’olio.
Lasciateli riposare per qualche ora prima di chiuderli,
Aggiungete altro olio se necessario, deve coprire le zucchine interamente.

 

Per la salvaguardia del Creato


Ripetendo le parole di questa antica preghiera siamo chiamati a lodare Dio meravigliandoci della bellezza e della grandezza del creato.
E’ importante che riusciamo ancora a meravigliarci di ciò che percepiamo intorno a noi.
Quando ci troviamo nella natura ancora più o meno intatta.
Quando ci troviamo in montagna, al mare, al lago, in mezzo ad un bosco, sulla riva di un fiume, penso che ci venga quasi spontaneo fermarci e ammirare ciò che guardiamo.
Ed ogni tanto mi toglie quasi il fiato ciò che vedono i miei occhi.
E mi dico: che meraviglia! Grazie Signore, che il mondo che mi circonda, è così bello, colmo di colori, di varietà e della tua maestà. 
Impariamo a rispettare tutto questo.

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