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Archivi del mese: dicembre 2013

Buon anno a tutti

buon-anno
PREGHIERA PER L’ANNO NUOVO
DI GIOVANNI PAOLO II
Accogli questo inizio d’anno
Accogli, o Padre Santo,
Dio eterno e onnipotente.
Accogli questo Anno
che oggi incominciamo.
Sin dal primo giorno,
sin dalle prime ore
desideriamo offrire a Te,
che sei senza inizio,
questo nuovo inizio.
Questa data ci accompagnerà
nel corso di molte ore, giorni,
settimane e mesi.
Giorno dopo giorno
apparirà davanti a ciascuno di noi
come un nuovo frammento del futuro,
che subito dopo cadrà nel passato
così come del passato
fa ora parte l’intero anno trascorso.
L’anno Nuovo appare davanti a noi,
come una grande incognita,
come uno spazio
che dovremo riempire
con un contenuto,
come una prospettiva di avvenimenti
sconosciuti e di decisioni da prendere.
Come una nuova tappa
e un nuovo spazio
della lotta di ogni essere umano
e insieme a livello della famiglia,
della società, delle nazioni:
dell’umanità intera.

Buon Natale

Il Natale 2013

Emmanuele

Ardeva l’infinito
in miliardi di stelle,
guardava ad una grotta
nei pressi di Betlemme.
Attendeva la notte,
sulla scia d’una cometa,
evanescente e bianca
tra la gola dei monti,
il canto d’un vagito.
Esultava una madre
dal travaglio provata,
stringendo a sé l’Eterno
e in Esso rallegrava,
perchè le sue fattezze
trovava a sé sembianti:
Questo bambino è Dio,
eppure mi somiglia,
miei i suoi occhi,
persino la boccuccia
e l’esile manina
ed il piedino è mio,
eppure è Iddio!
E indissolubile,
in amorosi sensi,
un vincolo tesseva.
Giammai ebbe donna,
in sì mirabil modo,
tutto per sé il suo Dio.
Ardeva l’ infinito
in miliardi di stelle,
di esse la più bella,
sin dal lontano Oriente,
in groppa ad un cammello,
avvolto nel mantello,
di un re segnò la via:
cercava Agarthha,
portava ad una grotta
nei pressi di Betlemme,
ov’era dei re il Re.
Errava un pastore
col suo greve gregge:
cercava l’Essenziale.
Eccolo,è in fasce,
tra un bue e l’asinello,
e sull’usato viso,
dal logorio provato,
si condensò l’immenso.
Ardeva l’infinito
in miliardi di stelle…

(Anna Cervone)

Per Voi tutti

L'abero-delle-feste]Gesù Bambino sia la stella che ti guida

lungo il deserto della vita presente.

(San Padre Pio)

Il presepe

Anche quest’anno arriva il Natale e ho deciso di preparare un presepe.
Credevo fosse una cosa semplice, invece l’impresa è ardua, ci vuole parecchio tempo.
Comunque ho preparato per voi un breve tutorial per realizzare un presepe fai da te semplicissimo.
Le origini del presepe risalgono esattamente al lontano 25 dicembre 1223, quando San Francesco d’Assisi, a Greccio (in Umbria), volle rappresentare ai fedeli riuniti la natività di Gesù, allestendo il primo presepio vivente della storia.
Da quel momento ebbe inizio la tradizione del presepe e oggi milioni e milioni di famiglie, in occasione delle festività natalizie, ricreano nelle loro case la rappresentazione della nascita di Gesù, il simbolo religioso per eccellenza di questa ricorrenza.
Voglio proporvi alcuni suggerimenti per creare un presepe in modo semplice, magari coinvolgendo i vostri bambini, che tanto amano immergersi nell’atmosfera del Natale!
Il materiale che ho usato è tutto di uso comune, fatta eccezione per le statuine che avevo già.
Ho utilizzato: compensato, polistirolo, cartoncino da 3 mm, gesso, colla vinilica, colori a tempera, cementite bianca e pennelli, taglierino, riga e matita.
Sarebbe bene crearsi prima un bozzetto, per avere un’ idea precisa di come deve venire il vostro presepe.
Come prima cosa ho preso del compensato per crearmi un piano di supporto.
Con il cartoncino da 3 mm ho realizzato un piano di casette, disegnate con matita e riga ed incise poi con un taglierino.

presepe1

 
Per la cascata ho usato una bottiglia di plastica trasparente (quella dell’acqua minerale), un piccolo motorino da acquario con apposito tubicino per il ritorno dell’acqua, e la corteccia di albero al naturale per rivestire la plastica.
Innanzitutto ho disegnato con la matita sul cartoncino la sagoma del laghetto.presepe4
Poi l’ho ritagliata con il taglierino e nel foro ho inserito una ciotola di plastica, che ho rivestito con plastica di colore azzurro mentre metà bottiglia mi è servita per realizzare la cascata. Ho recuperato la pompa per il ricircolo dell’acqua da una vecchia fontanella da giardino che non uso più da diversi anni e vi ho inserito un tubicino di plastica. Penso che lpresepe8a pompa si possa trovare da un buon ferramenta.

Mi sono creata poi un secondo piano creando col cartoncino caverne e casette. Come si può vedere dalla foto qua sotto, pensavo di recuperare in qualche modo un presepe che avevo in casa e di inglobarlo in questo, ma ci ho pensato troppo tardi e ormai avevo organizzato il presepe in modo diverso.presepe6
In seguito ho iniziato a sagomare con il polistirolo le casette da mettere in alto e un ponticello, e li ho incisi con un punteruolo, per dare l’effetto delle fughe dei mattoni.
presepe2
Con il polistirolo ho inoltre creato la struttura che mi è servita per fare le montagne.
Con il cartoncino ho inoltre creato una scaletta corredata di ringhiera per raggiungere il primo piano. I due piani di case sono poi stati dipinti con una mano di cementite per dare l’effetto del muro grezzo.
presepe7
Le montagne sono quindi state rivestite con fogli di giornate accartocciati ed incollati per mezzo di colla vinilica data a pennello. Di seguito, quando la carta si è ben asciugata ed indurita, l’ho ricoperta con stucco bianco, sempre dato a pennello, ma in modo disomogeneo, lasciando buchetti qua e là.
E finalmente, quando anche lo stucco si è indurito ho dipinta la montagna con colori a tempera, usando il marrone ed il grigio in prevalenza.
presepe3Ho aggiunto diversi dettagli, come le tegole sui tetti, realizzate in pasta di sale. In pasta di sale ho realizzato anche un cesto di frutta e le ante di un portoncino del piano terra.
Poi ho iniziato a colorare i mattoni, le scalette, le ringhiere, le casette del secondo piano.
Ho realizzato anche una grotta al centro con 4 colonne realizzate con dei rami e un tetto a 2 falde di cartone, rivestito con corteccia di albero, che ospiterà la natività.
Ho posizionato le luci colorate sulla base e tra le aperture delle case.
presepe9Alla fine ho rivestito la base con muschio, sassolini per ricreare le stradine e ho aggiunto particolari qua e là, come il tavolo da pranzo con l’oste e il forno.
Ed alla fine ecco la foto del presepe con statuine ed animali.
Presepe

Per L’Immacolata Concezione

Immacolata

Preghiera

Vergine immacolata

Mi prostro ai tuoi piedi, vergine Maria. Bella più di ogni creatura, Dio ti ha scelta, perché immacolata, senza macchia di alcun peccato fin dalla tua nascita,Per essere la mamma del suo divino figliolo Gesù. Madre Santissima tanto vicino a Dio Padre Onnipotente,e a Gesù misericordioso, degno di essere amato sopra ogni cosa. Ti chiedo di intercedere per me, e per la mia famiglia,tu che sei tanto vicino a Gesù, pregalo per me. Fa che io lo possa amare sempre di più. Veglia su di noi Santa Madre di Dio fa che il mio cuore diventi sempre più grande per contenere tutto l’amore per il mio prossimo e per il mondo intero. Dammi il dono dell’umiltà, e della semplicità, quello che serve per essere la serva del Signore Dio nostro. Prega o Madre per tutti noi aiuta l’umanità intera, che soffre miseria e ingiustizia, fa che i poveri e i senza tetto trovino aiuto e riparo. Fa che la luce che porta Gesù Bambino possa illuminare la nostra vita e il nostro cammino. Fa che un giorno noi possiamo vedere il Santo volto di Gesù.

Pinuccia Dattoli

Prove di grafica

541105_finishBabbo Natale al mareSpecchioPrima-neve

 

I Gabbiani

I gabbiani a Porto GaribaldiUn coriandolo di foglia

Azzurro è il vento
tra le pieghe delle nuvole basse
nel mattino di dicembre
che piega i bambu’ a sentinella di Pompei.
E vorrei essere per un’ora sola
un coriandolo di foglia
che insegue danzando gabbiani
sazi sul Golfo
per sentirlo che mi attraversa,
questo respiro di sale e terra,
di mare e legna ardente,
di pioggia passata su rami nudi,
di passeri che non smettono di cantare.
(AmaliaConte75)

da esperia75.wordpress.com

Tempo di Avvento

Il Tempo di Avvento

Guardo da lontano e vedo arrivare la potenza del Signore,come una nube che copre la terra;andategli incontro e dite: Sei tu colui che aspettiamo,il Re della casa d’Israele?Voi tutti, abitanti della terra, figli dell’uomo,poveri e ricchi insieme, andategli incontro e dite:Pastore d’Israele, ascolta,tu che guidi il tuo popolo come un gregge,sei tu colui che aspettiamo?Sollevate, porte, i vostri frontali;alzatevi, porte antiche: entri il Re della gloria, il Re della casa d’Israele.Cielo-stellato
Buona settimana di Avvento a tutti voi che passate nel mio blog. Prepariamoci con gioia all’arrivo del Salvatore,cercando di alimentare la fiammella d’amore che arde in noi la fiammella della fede in Dio… Questa luce illumina ogni uomo: è la luce della ragione, ed è la luce della fede. Abbiamo bisogno di essere illuminati da ambedue… L’Avvento è l’opportunità, il dono di farci vedere la Luce.Questa è la stessa Sapienza incarnata, Gesù Cristo… Il bene è più forte del male; la verità è più forte della menzogna; l’amore è più forte dell’odio. Sapienza è scegliere il bene, la vita buona e non semplicemente opulenta e appariscente ma vuota. La Sapienza è scoprire nella nostra vita, negli eventi, il “segno” che rimanda a Dio…

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