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Archivi del mese: ottobre 2013

Preghiera in silenzio

AlberoPreghiera in silenzio

Ogni tanto ci ritroviamo,
o Signore,
Tu ed io, come ora.
Quando il tormento dell’anima
Mi sigilla le labbra
E le Tue parole non hanno suono,
Tu solo sai ascoltare
I gemiti del silenzio.
Signore,
insegnami il linguaggio senza parole,
perché talvolta ho bisogno di parlare,
ma invano cerco parole umane.
Il Tuo linguaggio del silenzio insegnami,
perché io possa parlare con Te
quando non trovo parole che spezzino
il silenzio terribile della mia anima.
Affinché possiamo capirci
Quando ci troviamo,
Signore,
Tu e io,
aiutami a parlare nel Tuo silenzio
senza parole.

Arare e seminare

aratura

Da Facebook Papa Francesco
«Tenete a mente che chi semina scarsamente, scarsamente raccoglierà e chi semina con larghezza, con larghezza raccoglierà.
Ciascuno dia secondo quanto ha deciso nel suo cuore, non con tristezza né per forza, perché Dio ama chi dona con gioia».
{Dalla Seconda Lettera di San Paolo apostolo ai Corinzi 9, 6-8}

Una storia d’amore

ballo-alla-luna

Quando il Sole e la Luna si incontrarono per la prima volta,si innamorarono perdutamente e da quel momento
cominciarono a vivere un grande Amore… Allora il mondo non esisteva ancora e il giorno che Dio decise di crearlo, gli
donò il tocco finale… la bellezza! E decise anche che il Sole avrebbe illuminato il giorno e la Luna la notte, obbligandoli
senza volerlo a vivere separati. I due si intristirono molto quando capirono che non si sarebbero mai più incontrati. La
Luna diventava sempre più amareggiata malgrado la brillantezza che Dio le aveva donato, Lei soffriva di solitudine…anche il Sole non era felice … Dio li chiamò e disse loro”Tu Luna, illuminerai le notti fredde e calde, incanterai gli innamorati e sarai molte volte motivo di poesia.. Quanto a te
Sole, sei il più importante degli astri, illuminerai la Terra durante il giorno, fornirai calore agli esseri umani e la tua semplice presenza farà le persone felici… La Luna si intristì molto per il suo terribile destino e trascorreva i giorni piangendo. Il Sole soffriva per la tristezza della Luna, ma non poteva lasciarsi andare perché doveva
darle la forza di accettare il destino che Dio aveva deciso per loro. La sua preoccupazione era tanto grande che pensò di
chiedere un favore a Dio: “Signore, aiuta la Luna, per favore, lei è più fragile di me, non sopporterà la solitudine”. E Dio
con la sua bontà creò le stelle per tenere compagnia alla Luna.
La Luna quando è molto triste ricorre all’aiuto delle stelle, che fanno di tutto per consolarla, ma quasi sempre non ci
riescono.Tutt’oggi loro vivono così… separati. Il Sole finge di essere felice, e la Luna non riesce a nascondere la Sua tristezza. Il Sole è ancora caldo di passione per la
Luna e Lei vive ancora nell’oscurità della solitudine.
Il desiderio di Dio era che la Luna dovesse essere sempre piena e luminosa, ma lei non riusciva ad esaudirlo.. Perché è
una Donna e una Donna nella sua Vita ha delle fasi: quando è felice riesce ad essere piena e luminosa, ma quando è
triste è calante, e quando è calante non è nemmeno possibile vedere la Sua brillantezza.
Luna e Sole seguono il loro destino, Lui solitario ma forte, Lei in compagnia delle Stelle ma debole. Dio ha deciso che nessun Amore in questo mondo fosse del tutto impossibile, neanche quello tra la Luna ed il Sole ed è stato allora che ha creato l’eclissi.
Oggi Sole e Luna vivono nell’attesa di questo istante, unico momento raro che li è stato concesso. Quando guarderemo
il cielo e vedremo il Sole nascondere la Luna è perché danzano … insieme un ballo d’amore ,
la loro estasi è così grande che gli occhi umani non possono guardare l’eclissi… gli occhi potrebbero rimanere
accecati… nel vedere tanto Amore.

 

A S. Francesco

Dal notiziario della Parrocchia di Codisotto di luzzara. La poesia sottostante è Dal poeta Alfio Pasotti.
L’ immagine fu eseguita dall’artista Angelo Boni nel (1976).
La tecnica si chiama puntasecca. Questo tipo di incisione, in realtà non è semplice da padroneggiare e di fatto non consente errori o inprecisioni. Per realizzare la puntasecca la matrice metallica viene direttamente graffiata con una punta d’acciaio che produce un solco sottile e preciso, più o meno profondo, i cui margini presentano lievi sbavature, le cosiddette barbe. La stampa, ovvero la puntasecca, si ottiene con l’inchiostratura e il passaggio sotto il torchio della lastra.La puntasecca permette di esprimere grande originalità inventiva e mette alla prova il virtuosismo tecnico di un artista, anche perché il segno prodotto dallo stilo sulla matrice, una volta tracciato, non è più possibile correggerlo. Si possono ottenere risultati espressivi straordinari attraverso la modulazione della linea che nella carta stampata risulta molto precisa, ma anche morbidamente sfumata ai margini.

Punta secca
Cliccate sulla poesia sarà più facile la lettura.
Poesia di Alfio Pasotti

Anno di fede

Meditazione di Papa Francesco su Maria, Donna di fede, Donna forte e umile, Madre della nostra fede.Madonna di Fatima-Salve, Maria, la creatura la più preziosa della creazione, Salve Madonna di Fatima, che facesti splendere nel mondo Colui che è la vera luce, nostro Signore Gesù Cristo.

FarfalleGif animata farfalle in mano

Le parole di Papa Francesco

Il-libro-di-Gesù«Penso al sacerdote, che ha il compito di predicare. Come può predicare se prima non ha aperto il suo cuore, non ha ascoltato, nel silenzio, la Parola di Dio? Via queste omelie interminabili, noiose, delle quali non si capisce niente. Questo è per voi! Penso al papà e alla mamma, che sono i primi educatori: come possono educare se la loro coscienza non è illuminata dalla Parola di Dio, se il loro modo di pensare e di agire non è guidato dalla Parola; quale esempio possono dare ai figli? Questo è importante, perché poi papà e mamma si lamentano: “questo figlio …” Ma tu, che testimonianza gli hai dato? Come gli hai parlato? Della Parola di Dio o della parola del telegiornale? Papà e mamma devono parlare già della Parola di Dio! E penso ai catechisti, a tutti gli educatori: se il loro cuore non è riscaldato dalla Parola, come possono riscaldare i cuori degli altri, dei bambini, dei giovani, degli adulti? Non basta leggere le Sacre Scritture, bisogna ascoltare Gesù che parla in esse: è proprio Gesù che parla nelle Scritture, è Gesù che parla in esse. Bisogna essere antenne che ricevono, sintonizzate sulla Parola di Dio, per essere antenne che trasmettono! Si riceve e si trasmette. E’ lo Spirito di Dio che rende vive le Scritture, le fa comprendere in profondità, nel loro senso vero e pieno! Chiediamoci, come una delle domande verso il Sinodo: che posto ha la Parola di Dio nella mia vita, la vita di ogni giorno? Sono sintonizzato su Dio o sulle tante parole di moda o su me stesso? Una domanda che ognuno di noi deve farsi» (Papa Francesco, ai Sacerdoti, 4 ottobre 2013). Da Facebook  Missione Madonna di Fatima.

Preghiera

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PADRE DAMMI GESU’

Padre
dammi il dono più bello, più grande,
più prezioso che possiedi: Gesù

Quando sono ammalato, dammi Gesù
perché Egli è la Salute.
Quando mi sento triste, dammi Gesù
perché Egli è la Gioia.
Quando mi sento debole, dammi Gesù
perché Egli è la Forza.
Quando mi sento solo, dammi Gesù
perché Egli è l’Amico.
Quando mi sento legato, dammi Gesù
perché Egli è la Libertà.
Quando mi sento scoraggiato, dammi Gesù
perché Egli è la Vittoria.
Quando mi sento nelle tenebre, dammi Gesù
perché Egli è la Luce.
Quando mi sento peccatore, dammi Gesù
perché Egli è il Salvatore.
Quando ho bisogno d’amore, dammi Gesù
perché Egli è l’Amore.
Quando ho bisogno di pane, dammi Gesù
perché Egli è il Pane di Vita.
Quando ho bisogno di denaro, dammi Gesù
perché Egli è la ricchezza infinita.

Padre,
a qualsiasi mia richiesta
per qualsiasi mio bisogno
rispondi con una sola parola,
la tua parola eterna: Gesù!

Don Serafino Falvo –
Casa di preghiera “Gesù Amore” a Ellero (Firenze)   

Pina 

 

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