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Archivi del mese: maggio 2013

Maggio il mese dedicato alla Vergine Maria

Preghiamo il Santo Rosario
“Non abbiate affatto paura di amare troppo l’Immacolata,
dato che non l’ameremo mai nel modo in cui l’ha amata Gesù.”
(S. Massimiliano Maria Kolbe).
da Facebook Missione Madonna di Fatima

Cigni innamorati di lazise del Garda

cigni

Cliccate e ammirate il link:

        Il lago dei cigni

Cigni sul lago di Garda

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Auguri mamma

Auguru mamma

A mia madre

De Amicis

Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lacrime e gli affanni
mia madre ha sessant’anni e più la guardo
e più mi sembra bella.
Non ha un accento, un guardo, un riso
che non mi tocchi dolcemente il cuore.
Ah se fossi pittore, farei tutta la vita
il suo ritratto.
Vorrei ritrarla quando inchina il viso
perch’io le baci la sua treccia bianca
e quando inferma e stanca,
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.
Ah se fosse un mio prego in cielo accolto
non chiederei al gran pittore d’Urbino
il pennello divino per coronar di gloria
il suo bel volto.
Vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei
Vorrei veder me vecchio e lei…
dal sacrificio mio ringiovanita!

Nicchia da giardino

Salve amici ultimamente ho avuto un po’ da fare, ma vi voglio rendere partecipi di quello che ho realizzato. Ultimamente sono stata a trovare i miei anziani genitori in Basilicata e ho comperato una bellissima statuina della Madonna Immacolata. Volevo acquistare anche una nicchia tipo grotta, per collocarla in giardino, ma sono rimasta sbalordita dal prezzo che mi hanno chiesto!!! Allora mi sono detta: “Perché, non provare a costruirmela da sola? Risparmio ed in più mi da soddisfazione!!”. E così ho fatto e qui vi posto un piccolo tutorial con foto. Per creare la nicchia è necessario fare un cumulo con terra, mattoni, pietre ecc., plasmandolo con le mani. Una volta realizzata la forma, si deve versare sopra del gesso bianco.
Il composto non deve essere molto denso, prima acqua e poi gesso, aiutandosi con una spatola da stucco. Deve asciugare per qualche giorno. Eccovi la foto per rendere l’idea.

calco in gesso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ed eccoci già alla seconda fase.

Si spalma il calco di gesso con della cera data a pennello. E’ meglio usare un pennello vecchio, perché tanto poi va buttato. Poi si deve lasciare asciugare per un altro pomeriggio Dopo la cera, si passa alla terza fase. Bisogna impastare il cemento e ricoprire il calco di gesso precedentemente realizzato, per uno spessore di circa un centimetro. A questo punto suggerisco di inserire un ferro piegato ad “u” nel cemento ancora bagnato, in modo da utilizzarlo poi come maniglia, quando il cemento si sarà indurito,per estrarre l’involucro di cemento. Bisogna impastare il cemento e ricoprire il calco di gesso precedentemente realizzato, per uno spessore di circa un centimetro. A questo punto suggerisco di inserire un ferro piegato ad “u” nel cemento ancora bagnato, in modo da utilizzarlo poi come maniglia, quando il cemento si sarà indurito,per estrarre l’involucro di cemento. Si deve lasciare asciugare ancora e ricoprire il cemento con una retina di plastica come questa della foto sottostante, in modo da creare una sorta di armatura al cemento.

cemento con retinaretina in plastica
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si devono poi aggiungere altri due centimetri di cemento. (Io ho usato la malta bastarda). Poi si lascia asciugare per altre tre giorni, dopodiché  finalmente si potrà estrarre la nicchia. Eccovi le foto. Mi sono poi creata un piedistallo in un angolo del mio gazebo dove ho posizionato la nicchia.  Ho posto lateralmente due vasi di plastica neri dove pianterò dei fiori. Ho ricoperto il tutto con dei sassi. nicchia e piedistallonicchia con sassoliniPiedistallo + nicchia come vi mostro in foto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 Ed ecco come risulta il mio lavoro ultimato.

lavoro finito

Fiaccola della Fede

247058_156166877890248_640585923_n[1]Gli abitanti di Terranova di Pollino,in pellegrinaggio, consegnano la Fiaccola della Fede ai devoti di Sanseverino Lucano, visitando e pregando la Beata Vergine del Pollino.
La fede nelle varie regioni della terra, rischia di spegnersi,
con una fiamma che non viene più alimentata, tocca a noi fedeli di coltivarla per farla crescere sempre di più nei nostri cuori, con l’amore e la misericordia, come ci ha insegnato Nostro Signore Gesù Cristo.

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Oggi è il primo giorno di maggio il mese della Vergine Maria recitiamo tutti il Santo Rosario.
 

Maggio è un mese amato e giunge gradito per diversi aspetti. Nel nostro emisfero la primavera avanza con tante e colorate fioriture; il clima è favorevole alle passeggiate e alle escursioni.
Per la Liturgia, maggio appartiene sempre al Tempo di Pasqua, il tempo dell’”alleluia”, dello svelarsi del mistero di Cristo nella luce della Risurrezione e della fede pasquale; ed è il tempo dell’attesa dello Spirito Santo, che scese con potenza sulla Chiesa nascente a Pentecoste. Ad entrambi questi contesti, quello “naturale” e quello liturgico, si intona bene la tradizione della Chiesa di dedicare il mese di maggio alla Vergine Maria.
Ella, in effetti, è il fiore più bello sbocciato dalla creazione, la “rosa” apparsa nella pienezza del tempo, quando Dio, mandando il suo Figlio, ha donato al mondo una nuova primavera. Ed è al tempo stesso protagonista, umile e discreta, dei primi passi della Comunità cristiana: Maria ne è il cuore spirituale, perché la sua stessa presenza in mezzo ai discepoli è memoria vivente del Signore Gesù e pegno del dono del suo Spirito.

( Dal Magistero di Benedetto XVI )

Occhi di cielo
Se guardo il fondo dei tuoi occhi teneri
mi si cancella il mondo con tutto il suo inferno.
Mi si cancella il mondo e scopro il cielo
quando mi tuffo nei tuoi occhi teneri.
Occhi di cielo, occhi di cielo,
non abbandonarmi in pieno volo.
Occhi di cielo, occhi di cielo,
tutta la mia vita per questo sogno…
Se io mi dimenticassi di ciò che è vero
se io mi allontanassi da ciò che è sincero
i tuoi occhi di cielo me lo ricorderebbero,
se io mi allontanassi dal vero.
Occhi di cielo..
Se il sole che mi illumina un giorno si spegnesse
e una notte buia vincesse sulla mia vita,
i tuoi occhi di cielo mi illuminerebbero,
i tuoi occhi sinceri, che sono per me cammino e guida.

Occhi di cielo…

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